Jannik Sinner ha parlato in conferenza stampa dopo il suo convincente debutto al Masters 1000 di Montecarlo, dove ha superato Ugo Humbert con un netto 6‑3, 6‑0. Il campione ha spiegato di aver adottato una posizione in risposta diversa rispetto al passato: “L’anno scorso ho avuto più tempo per prepararmi alla terra battuta. Quindi, per il momento, abbiamo cercato di semplificare le cose. Questo non significa che manterrò questa posizione per tutta la stagione sulla terra battuta. Permette più transizione, più spostamento prima di colpire la risposta, ma per ora non ne abbiamo ancora discusso e cerchiamo di rimanere il più semplici possibile, visto il poco tempo a disposizione.

Vedremo poi”.

Il campione in carica di Wimbledon ha poi risposto a una domanda sugli smash: “Anche io facevo fatica quando ero più giovane, ne sbagliavo molti. Fa tutto parte del gioco, bisogna allenarsi anche per questo colpo, che dipende dalla visibilità. Per me è più facile fare lo smash quando ci sono le nuvole: riesco a valutare meglio la distanza tra racchetta e palla, ma credo che tutto dipenda dall’allenamento. Cerchiamo anche di allenarci su questi colpi, perché alla fine è un colpo più facile di un dritto o di un rovescio”.

La prestazione a Montecarlo e le prospettive future

Commentando l’incontro odierno, Sinner ha osservato: “Per essere la prima partita sulla terra battuta, penso che sia stata una prestazione molto solida.

Ci sono sicuramente alcuni aspetti da migliorare, ma Ugo è un giocatore molto diverso dagli altri: è mancino con un rovescio molto piatto, è un po’ diverso, ma penso che sia stato un buon inizio. Domani ho un giorno di riposo, il che è positivo: forse giocheremo in doppio. Sono contento di giocare almeno un’altra partita qui, e so anche che mentalmente, dopo questo torneo, avrò un po’ di tempo libero per rilassarsi e poi prepararmi per Madrid”.

Sinner e la sfida per il numero uno ATP

Carlos Alcaraz resta al vertice della classifica ATP con 13.590 punti, mentre Sinner è secondo con 12.400. Alcaraz ha eguagliato le 66 settimane da numero uno, ma il Masters 1000 di Montecarlo offre all’azzurro l’occasione di riprendersi la vetta: in caso di vittoria, Sinner salirebbe a 13.400 punti e potrebbe superare lo spagnolo.

Potrebbe scavalcarlo anche arrivando in finale o semifinale, a seconda del risultato di Alcaraz. Lo spagnolo ha ammesso: “Bueno, para ser honesto, voy a perder el número uno del mundo”, riconoscendo la difficoltà di mantenere la leadership se non difende il titolo monegasco.