Jannik Sinner e Carlos Alcaraz hanno entrambi raggiunto le semifinali dell’ATP Masters 1000 di Montecarlo, mantenendo invariata la distanza nel ranking ATP virtuale. La classifica ufficiale, che sarà aggiornata lunedì 13 aprile, vede Alcaraz con un margine di 240 punti sull’azzurro. Tuttavia, le fasi conclusive del torneo mettono in palio ben 600 punti: 250 nelle semifinali e i restanti 350 nella finale.
Questa situazione rende Jannik Sinner padrone del proprio destino. Con una vittoria nel torneo di Montecarlo, il tennista italiano sarebbe infatti certo di tornare in vetta alla classifica mondiale.
Anche senza conquistare il titolo, Sinner potrebbe comunque riconquistare il primo posto, ma solo attraverso una combinazione favorevole legata al percorso di Alcaraz: se Sinner dovesse fermarsi in finale, lo spagnolo dovrebbe perdere la sua semifinale affinché l’azzurro possa operare il sorpasso.
Le vie per la vetta mondiale
Attualmente, Carlos Alcaraz detiene 12.990 punti, mentre Sinner lo segue con 12.750. Qualora Sinner raggiungesse la finale, salirebbe a 13.000 punti, superando di dieci lunghezze lo spagnolo. Tuttavia, Alcaraz potrebbe incrementare il proprio bottino vincendo la semifinale, portandosi a 13.240. In questo specifico scenario, Sinner avrebbe l'obbligo di vincere la finale per raggiungere 13.350 punti, scavalcando così Alcaraz di 110 punti.
Il torneo di Montecarlo assume dunque un ruolo cruciale nella corsa al numero uno del mondo. Un aspetto significativo è che Sinner, non avendo partecipato l'anno precedente a causa di una sospensione, non ha punti da difendere. Al contrario, Alcaraz è il campione uscente e deve difendere i punti conquistati dodici mesi fa. Questo dettaglio offre un vantaggio strategico all'italiano, che può capitalizzare ogni vittoria per guadagnare terreno prezioso nel ranking.
La sfida per il primato nel ranking ATP
Con l’inizio della settimana del 6 aprile 2026, Alcaraz ha eguagliato Sinner a quota 66 settimane trascorse come numero uno del mondo. Attualmente, Alcaraz guida la classifica con 13.590 punti, mentre Sinner lo segue con 12.400.
Sulla terra rossa, lo spagnolo difende un totale di 4.330 punti, frutto delle vittorie a Montecarlo, Roma, Roland Garros e della finale di Barcellona. Sinner, invece, ha in scadenza 1.190 punti, derivanti dalle finali perse a Roma e Parigi, sempre contro Alcaraz. La lotta per la vetta rimane quindi apertissima e ogni risultato a Montecarlo potrà rivelarsi decisivo per il futuro prossimo del ranking ATP.