Jannik Sinner continua a scolpire il suo nome nella storia del tennis mondiale, conquistando per la prima volta in carriera il prestigioso Masters 1000 di Montecarlo. L'azzurro ha trionfato in finale contro il rivale spagnolo Carlos Alcaraz con il punteggio di 7-6, 6-3, un risultato che gli permette di riconquistare la vetta del ranking mondiale. Il ventiquattrenne altoatesino, in una forma smagliante, non subisce una sconfitta dallo scorso 19 febbraio e, con questo successo, porta a ventisette il numero complessivo dei suoi titoli nel circuito maggiore, superando di uno lo stesso Alcaraz.

Con otto trofei nei Masters 1000, Sinner eguaglia inoltre il murciano in questa speciale classifica.

La vittoria nel Principato segna un'impresa straordinaria: è il quarto Masters 1000 consecutivo vinto da Sinner. Questo filotto include i trionfi a Parigi nell’autunno del 2025 e la recente doppietta sul cemento americano di Indian Wells e Miami. Un'impresa di tale portata era stata realizzata in passato solo da due icone del tennis: Novak Djokovic, per ben tre volte, e Rafael Nadal nel 2013. Ora, per Sinner, si apre la possibilità di stabilire un nuovo, incredibile record: in caso di successo anche a Madrid, l'italiano diventerebbe il primo tennista di sempre a imporsi in cinque Masters 1000 di fila.

Un'impresa storica tra i grandi del tennis

Ancor più significativa è la combinazione Sunshine Double-Montecarlo, ovvero la vittoria consecutiva nei tornei di Indian Wells, Miami e Montecarlo nell’arco di un mese, con l'ulteriore sfida di un delicato cambio di superficie. Prima di Sinner, solo un altro campione era riuscito in questa sequenza: Novak Djokovic, tra il 2014 e il 2015. Con questa sequenza di successi, Sinner si inserisce di diritto in una ristretta élite di campioni capaci di dominare il circuito con tale autorevolezza. La finale contro Alcaraz ha visto lo spagnolo partire con un vantaggio di 2-0 nel primo set, ma Sinner ha dimostrato grande resilienza, recuperando immediatamente lo svantaggio e imponendosi al tie-break, complice un doppio fallo dell'avversario.

Nel secondo set, dopo aver annullato alcune palle break cruciali, l'italiano ha preso saldamente il controllo del match, chiudendo la partita in due ore e quindici minuti di gioco.

Le parole di Sinner e il contesto internazionale

Al termine dell'incontro, un raggiante Sinner ha commentato: “Siamo venuti qui cercando di giocare il maggior numero di partite possibile, per avere buone sensazioni prima dei prossimi grandi appuntamenti. Oggi entrambi abbiamo giocato ad altissimo livello. Era ventoso, condizioni molto diverse rispetto ai giorni precedenti. Ma il risultato è incredibile. Tornare numero uno significa molto per me. Come dico sempre, la classifica è secondaria. Sono molto felice di aver vinto almeno un grande titolo su questa superficie, non mi era mai riuscito prima, quindi ha un grande valore per me”.

Con questa ennesima affermazione, Sinner diventa il primo uomo dal 2015 a vincere i primi tre Masters 1000 della stagione, eguagliando un primato che apparteneva proprio a Djokovic. Il successo contro Alcaraz, che aveva vinto i primi due confronti diretti stagionali, non solo conferma la crescita esponenziale e la maturità del tennista italiano, ma lo proietta con forza verso nuovi e ambiziosi traguardi nel circuito internazionale, consolidando la sua posizione tra i grandissimi di questo sport.