Il Comune di Taranto ha avviato un percorso di ascolto e confronto con istituzioni, imprese e mondo sportivo per definire la gestione degli impianti e spazi urbani dei Giochi del Mediterraneo 2026. L’iniziativa mira a una strategia condivisa post-evento, valorizzando le infrastrutture quale leva di sviluppo duraturo per il territorio.
I Giochi sono una vetrina internazionale per Taranto e un’opportunità per rafforzare il senso di appartenenza della comunità ionica e pugliese. Il Comune promuove un modello di gestione che garantisca sostenibilità e piena fruibilità degli impianti anche dopo la manifestazione.
Incontro tecnico-istituzionale
Un primo confronto è all'Università Aldo Moro, via Duomo. Il panel “La rete di impianti dei Giochi del Mediterraneo, pilastro della trasformazione urbana e infrastrutturale di Taranto” ospiterà il sindaco Pietro Bitetti, il commissario straordinario Massimo Ferrarese, il vicesindaco Mattia Giorno e il direttore generale Marco Lesto. L’incontro illustrerà le linee programmatiche comunali per valorizzazione e gestione impianti, proporrà strutture e spazi e condividerà ipotesi di modelli e schemi di partenariato pubblico/privato.
L’obiettivo è coinvolgere tutti gli attori per una gestione efficace e innovativa delle infrastrutture, garantendo benefici duraturi a città e territorio.
Consultazione per modelli innovativi
In parallelo, il Comune di Taranto ha avviato una consultazione preliminare di mercato per raccogliere proposte sulla gestione e valorizzazione degli impianti sportivi legati ai Giochi del Mediterraneo 2026. L’iniziativa è rivolta a operatori economici, società sportive, federazioni e investitori per pre-progetti innovativi e sostenibili. Proposte via PEC entro le ore 12:00 del 21 aprile 2026.
Un evento pubblico di presentazione è previsto all'Università “Aldo Moro” – ex Caserma Rossarol, via Duomo. L’avviso rientra nel percorso di valorizzazione infrastrutture e sviluppo modelli di gestione in partenariato pubblico-privato, per una gestione efficiente e sostenibile degli impianti post-Giochi.