Giancarlo Abete, presidente della Lega Nazionale Dilettanti, ha confermato l'intenzione di proseguire l'analisi delle problematiche del calcio italiano in vista delle prossime elezioni federali. Dopo un incontro con la Serie B, Abete ha evidenziato come la candidatura sia un'opportunità per aggiornare e approfondire le tematiche del settore nei prossimi quaranta giorni. "La presentazione di una candidatura facilita il percorso di aggiornamento e approfondimento delle tematiche del calcio italiano", ha aggiunto, sottolineando che la priorità non è la qualità del candidato, ma "la capacità di trovare insieme le modalità e delle sintesi ai problemi esistenti".

Confronto e metodo

Il confronto con la Serie B è stato giudicato "positivo" da Abete, una "chiacchierata importante sui problemi del calcio". Ha insistito sull'importanza di approfondire le questioni strutturali, indipendentemente dai candidati, e ha elogiato il "metodo di Serie B e C" come "vincente" per la riflessione con tutte le componenti, lamentando la mancanza di confronto con la Serie A.

Il clima elettorale si è animato con l'arrivo di Giovanni Malagò in Federcalcio, subito dopo Abete, per un incontro con la Serie B. Questo evidenzia un confronto aperto tra le diverse anime del calcio italiano.

Corsa alla presidenza: equilibri e proiezioni

Verso l'assemblea elettiva del 22 giugno, Giovanni Malagò ha superato Giancarlo Abete nella corsa alla presidenza della Federcalcio, consolidando un vantaggio.

Malagò è sostenuto da calciatori e allenatori, oltre che dalla Serie A, raggiungendo una quota teorica del 47% delle preferenze. Abete, invece, conta sulla Lega Nazionale Dilettanti (LND), che rappresenta il 34% dei voti, ma il suo bacino effettivo è stimato intorno al 25% a causa di divisioni interne. Le posizioni di Serie B (6%) e Serie C (12%) saranno definite a breve.

Il sistema elettorale della FIGC distribuisce i voti ponderati tra le componenti: Serie A (18%), B (6%), Lega Pro (12%), LND (34%), Calciatori (20%) e Allenatori (10%). L'elezione richiede la maggioranza semplice dei voti validi, con possibile ballottaggio. La scadenza per la presentazione ufficiale delle candidature è il 13 maggio, mantenendo la partita per la guida della Federazione aperta.