La terza tappa del Tour of the Alps 2026 è entrata nel vivo, promettendo di rimescolare le carte della classifica generale. L'attenzione è concentrata sulle ascese del Passo Bordala e, in particolare, sul temibile Passo Redebus, elementi chiave di una frazione che si preannuncia decisiva e ad alta tensione.
Il percorso: sfide altimetriche da Arco a Trento
La giornata odierna, da Arco a Trento, si sviluppa su 167,8 chilometri. Il tracciato include due salite di prima categoria: il Passo Bordala (14,8 km al 6,9%) e il Passo Redebus (12,9 km al 6,8%).
Dopo queste asperità, il gruppo affronterà un circuito di 37 chilometri con l'ascesa di Brusago. La corsa si dirigerà poi verso Trento per un finale nervoso e tecnico, caratterizzato dalla salita di Povo e da una rapida discesa verso il centro cittadino, dove è posto il traguardo.
Il Redebus: crocevia per la classifica
Il disegno tattico di questa tappa, con salite prolungate e circuito finale, è concepito come punto di svolta. I corridori meno in forma potrebbero cedere terreno, mentre chi avrà saputo gestire le forze avrà l'opportunità di sferrare attacchi decisivi. Il Passo Redebus, in particolare, è l'elemento catalizzatore, capace di scardinare la classifica e creare distacchi significativi.
La sua pendenza costante e la lunghezza lo rendono un terreno ideale per fare la differenza.
Tour of the Alps 2026: evento internazionale nell'Euroregione
Il Tour of the Alps 2026, in programma dal 20 al 24 aprile, si conferma un appuntamento di grande prestigio. La corsa attraversa le regioni del Tirolo, dell'Alto Adige e del Trentino, celebrando l'unità paesaggistica dell'Euroregione Tirolo–Alto Adige–Trentino. La risonanza dell'evento è amplificata dalla copertura mediatica: la gara è trasmessa in diretta televisiva in oltre cento Paesi, grazie alla partnership con Infront Sports & Media, garantendo visibilità globale.
Questa terza tappa, con le sue caratteristiche altimetriche e il finale mozzafiato, è universalmente riconosciuta come la frazione regina del Tour of the Alps 2026.
È la giornata in cui emergono i corridori più completi, eccellenti in salita e nella gestione delle fasi tecniche. Le sue asperità e il circuito conclusivo sono pensati per segnare una svolta definitiva nella classifica generale, delineando i veri protagonisti.