L’Umana Reyer Venezia ha compiuto un’impresa significativa nella finale scudetto femminile, sbancando il campo del Famila Schio con il punteggio finale di 60‑71 e conquistando così il prezioso match‑point. La squadra, sapientemente allenata da Andrea Mazzon, ha dimostrato grande carattere imponendosi in trasferta in una partita equilibrata e intensa. Questa vittoria assume un valore ancora maggiore considerando che il Famila Schio, fino a quel momento, non aveva mai subito sconfitte sul proprio campo in questa stagione, rendendo l'affermazione della Reyer una vera e propria “impresa doppia”.
Le Protagoniste dell'Incontro
Diverse atlete si sono distinte in questa cruciale gara 1. La grande protagonista della serata è stata indubbiamente Mariella Santucci, autrice di ben 16 punti che hanno spinto la sua squadra. Altrettanto determinante è stata la prestazione di Lorela Cubaj, che si è fatta notare per la sua eccellente difesa su Jessica Shepard, limitando notevolmente l'efficacia della pivot scledense, nonostante quest'ultima abbia comunque raccolto 14 rimbalzi. Anche Kaila Charles ha fornito un contributo fondamentale, sfiorando la doppia doppia con 13 punti e 9 rimbalzi. Per il Famila Schio, la migliore realizzatrice è stata Giorgia Sottana con 12 punti, la quale ora spera in un successo esterno per poter disputare un’altra partita casalinga al PalaRomare.
La Cronaca Dettagliata del Match
L'inizio della partita è stato caratterizzato da un equilibrio notevole. Conde ha aperto le marcature con forza per Schio, ma l'Umana Reyer ha risposto prontamente con Pan e Dojkic, portando il punteggio sull’11‑9 dopo meno di quattro minuti di gioco. Venezia ha poi preso il controllo del primo quarto grazie a una difesa ben organizzata e all’intesa efficace tra Charles e Dojkic, chiudendo la frazione sul 18‑19. Nel secondo quarto, il duo Holmes‑Charles ha continuato a spingere la Reyer, portando le orogranata al massimo vantaggio sul 20‑26. Tuttavia, Schio ha reagito con veemenza: Zandalasini e Zanardi hanno messo a segno due triple consecutive che hanno permesso il sorpasso, costringendo coach Mazzon al timeout.
Il Famila ha poi allungato fino al 33‑26, ma Santucci, con un tiro da oltre l'arco, ha riportato Venezia a contatto. All’intervallo lungo, il tabellone segnava 39‑33, poi corretto in 39‑35 dopo la revisione arbitrale di un tiro di Charles.
Al rientro dagli spogliatoi per il terzo quarto, l'atteggiamento di Venezia è stato subito aggressivo. Santucci, supportata da Cubaj, si è scatenata, ribaltando la situazione in meno di due minuti e mezzo e portando la Reyer avanti sul 41‑43. Schio ha iniziato a manifestare evidenti difficoltà in attacco, non riuscendo a superare la solida difesa impostata da Mazzon. Dal 43‑43 siglato da Verona, il Famila non è riuscito a segnare per oltre tre minuti, un lasso di tempo che Dojkic e Charles hanno sfruttato per portare Venezia sul 43‑49.
Con le giocatrici più alte in campo, Venezia ha mantenuto il vantaggio, chiudendo il terzo quarto sul 47‑55.
Il quarto finale ha visto l'Umana Reyer consolidare il proprio vantaggio. Santucci ha siglato il +10 con una tripla fondamentale (51‑64), mentre Cubaj ha continuato a condizionare in modo straordinario il gioco offensivo scledense, in particolare su Shepard. Nonostante un raro momento positivo per la pivot di Schio, che ha segnato quattro punti riducendo lo svantaggio a -9, le due triple decisive di Pan – che ha raggiunto le mille realizzazioni in Serie A1 – hanno di fatto chiuso la sfida. Il match si è concluso con il punteggio di 60‑71 in favore di Venezia.
Il Dettaglio dei Tabellini
Famila Wuber Schio – Umana Reyer Venezia 60‑71
Schio: Sottana 12, Zanardi 2, Verona* 9, Conde* 10, Panzera ne, Andrè 4, Zandalasini* 10, Badiane 2, Shepard* 6, Keys 2, Laksa* 3.
Allenatore: Dikaioulakos
Venezia: Charles* 13, Villa 6, Nicolodi ne, Pan* 10, Pasa 2, Cubaj* 13, Dojkic* 11, Fassina, Santucci* 16, Mavunga 2, Holmes 5. Allenatore: Mazzon
Le Chiavi del Successo e le Prospettive Future
La vittoria in gara 1 rappresenta un risultato di rilevanza strategica per Venezia, che ha espugnato il campo di una squadra fino a quel momento imbattuta in casa. La prestazione difensiva è stata un fattore determinante, in particolare l'eccezionale marcatura di Cubaj su Shepard. Santucci ha confermato il suo ruolo di leader offensivo, mentre Charles ha fornito un contributo solido su entrambi i lati del campo, dimostrando versatilità e incisività. Ora, il Famila Schio si trova nella posizione di dover reagire con forza in gara 2 per evitare di consegnare lo scudetto già alla Reyer, che ha ora il match-point a suo favore.