Jessica Pegula si conferma campionessa del WTA 500 di Charleston, confermando il titolo per il secondo anno sulla terra grigia della Carolina del Sud. L'americana, numero cinque del mondo, conquista così l'undicesimo titolo in carriera e il secondo stagionale, dopo il successo a Dubai. In finale, ha sconfitto l'ucraina Yuliia Starodubtseva con un perentorio 6-2, 6-2 in un'ora e ventitré minuti.

Pegula ha subito preso il controllo della finale. Dopo un avvio equilibrato, ha strappato il servizio all'avversaria nel quinto game, consolidando il vantaggio.

Un secondo break nel settimo gioco ha chiuso il primo set 6-2, senza concedere break point.

Dominio e lucidità nei momenti chiave

Nel secondo set, Pegula ha mantenuto un ritmo elevato, ottenendo subito un break e annullando due palle di controbreak. Ha poi strappato il servizio nel terzo e quinto gioco, portandosi sul 5-0. Nonostante un controbreak di Starodubtseva nel sesto game, dopo cinque match point falliti, Pegula ha chiuso sul 6-2.

La sua efficacia sotto pressione è stata notevole: sette delle otto palle break annullate, a dimostrazione di solida gestione mentale e tecnica. Per Starodubtseva, nonostante la sconfitta, il torneo resta memorabile: ha raggiunto il suo best ranking, salendo al numero 53 del mondo.

Un trionfo storico a Charleston

Con questa vittoria, Jessica Pegula entra nella storia di Charleston, prima dal 2013 (Serena Williams) a vincere due titoli consecutivi. Il bilancio nelle finali WTA è 11-11. Leader stagionale nel circuito WTA Tour Driven by Mercedes-Benz con 24 vittorie nel 2026, il trionfo rafforza il suo momento di forma e la proietta tra le favorite per la stagione sulla terra battuta.