Yeman Crippa ha trionfato nella Maratona di Parigi il 12 aprile 2026, tagliando il traguardo con un eccellente 2h05’18”. Questa performance, alla sua settima partecipazione sulla distanza, lo proietta al secondo posto assoluto nella classifica italiana all-time, alle spalle del primato nazionale di Iliass Aouani.

La strategia di gara vincente

Crippa ha condotto una gara di grande equilibrio e intelligenza. Ha transitato alla mezza maratona in 1h03’14”, completando la seconda metà in un più rapido 1h02’04”, un negative split decisivo. L'attacco risolutore è arrivato negli ultimi due chilometri, quando ha staccato i tre avversari che lo avevano accompagnato fino a quel momento.

I passaggi intermedi e il crono finale

La precisione della sua corsa è evidenziata dai passaggi intermedi: 5 km in 14’55”; 10 km in 29’52” (parziale 14’57”); 15 km in 44’50” (parziale 14’58”); 20 km in 59’57” (parziale 15’07”); mezza maratona in 1h03’14”; 25 km in 1h14’44” (parziale 14’47”); 30 km in 1h29’31” (parziale 14’47”); 35 km in 1h44’27” (parziale 14’56”); 40 km in 1h59’17” (parziale 14’50”), fino al tempo finale di 2h05’18”.

Crippa nella storia della maratona italiana

Con questo crono, Yeman Crippa si colloca al secondo posto nella classifica italiana all-time della maratona. Il primato spetta a Iliass Aouani con 2h04’26” (Tokyo, 1° marzo 2026). Seguono Yohanes Chiappinelli (2h05’24” a Valencia, 1° dicembre 2024), Eyob Faniel (2h07’09” a Siviglia, 18 febbraio 2024) e Stefano Baldini (2h07’22” a Londra, 23 aprile 2006).

Questa vittoria a Parigi migliora anche il suo personale precedente di 2h06’06”, confermando la sua crescita. Le accelerazioni decisive dopo il 35° chilometro hanno ridotto il gruppo di testa a quattro atleti, prima della sua fuga finale.