Il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha annunciato il nuovo bando "Sport e Periferie 2026", stanziando 100 milioni di euro per la riqualificazione e il miglioramento degli impianti sportivi nelle aree più svantaggiate del Paese. L'iniziativa è cruciale per favorire l'accesso allo sport e promuovere l'inclusione sociale, con un focus sulle zone meno dotate di infrastrutture.

Abodi ha enfatizzato l'importanza strategica di tale investimento, dichiarando: "Migliorare gli impianti sportivi è strategico per il futuro dello sport italiano e per la coesione delle comunità locali".

Il bando rappresenta un'opportunità concreta per sostenere la crescita dello sport di base e garantire spazi idonei a giovani e cittadini.

Obiettivi e funzionamento del bando

Il bando "Sport e Periferie 2026" finanzierà interventi di ristrutturazione, adeguamento e nuova realizzazione di impianti sportivi pubblici, focalizzandosi sulle aree urbane svantaggiate. L'obiettivo è ridurre il divario infrastrutturale, assicurando a tutti la possibilità di praticare attività sportive in strutture sicure e moderne.

Le risorse saranno assegnate a progetti presentati da enti locali e amministrazioni pubbliche, tramite una procedura di selezione trasparente. L'iniziativa mira a incentivare la partecipazione di realtà territoriali che necessitano di interventi urgenti per migliorare la qualità della vita e promuovere l'inclusione sociale attraverso lo sport.

Il contesto del programma "Sport e Periferie"

Il programma "Sport e Periferie", già attivo negli anni precedenti, ha realizzato numerosi interventi su tutto il territorio nazionale, rinnovando impianti e creando nuove opportunità per le comunità locali. L'edizione 2026 conferma la volontà di proseguire, con un impegno finanziario rilevante e attenzione ai territori più fragili.

La selezione dei progetti terrà conto della loro capacità di generare impatti positivi in termini di accessibilità, sicurezza e sostenibilità degli impianti. Questa iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di promozione dello sport come potente strumento di inclusione e sviluppo sociale, in sintonia con le priorità ministeriali.