Si apre la Roma Sport Week Race presso il Centro Sapienza Sport, con la presentazione delle gare e delle attività che animeranno la Capitale per una settimana. L’incontro, moderato dalla giornalista Isabella Di Natale, vedrà la partecipazione di numerosi atleti olimpici e campioni azzurri, chiamati a testimoniare il valore profondo dello sport per la salute e l’inclusione.

Un evento inclusivo e innovativo

Tra gli ospiti figurano Kyan Daniel Duffy Escalona, oro nei 110 ostacoli agli Europei Under 18, Linda Cecchi (Taekwondo), Giulia Angelucci (karate), Costanza Ferro (nuoto sincronizzato), Mattia Rea (scherma) e Sergio di Meo.

Questa prima edizione della Roma Sport Week Race segna un traguardo storico: per la prima volta in Italia, la manifestazione ha riunito le più importanti associazioni italiane di Calisthenics, in vista della finale nazionale che si svolgerà il 24 maggio alle 10 presso il circolo sportivo Sapienza Sport.

Un progetto che unisce istituzioni e sport di base

Il programma della settimana sarà presentato dall’ideatore e organizzatore Armando Napolitano La Pegna, che ha creato una rete di comunicazione tra istituzioni politiche, sportive e associazioni dilettantistiche. All’evento parteciperanno rappresentanti istituzionali di rilievo: Ferdinando Bonessio, presidente della Commissione Sport di Roma Capitale; Paolo Ferrara, vice presidente dell’Assemblea Capitolina; Yuri Trombetti, presidente della Commissione Patrimonio e Politiche Abitative di Roma Capitale; e Marco Colarossi, consigliere regionale del Lazio.

Obiettivi dell’iniziativa

La Roma Sport Week Race si inserisce in un percorso che prevede convegni, workshop e iniziative volte a promuovere il binomio tra attività fisica, corretta alimentazione, diritto allo sport e inclusione sociale. L’iniziativa è concepita come strumento di comunicazione ed educazione all’attività fisica, con l’obiettivo di sensibilizzare tutte le componenti sociali a considerare la salute pubblica in senso più ampio, favorendo l’esercizio fisico dentro e fuori la scuola, coinvolgendo i datori di lavoro, promuovendo ambienti urbani attivi e accessibili, e sostenendo la partecipazione sportiva individuale e di squadra.