Kimi Antonelli si è imposto come protagonista indiscusso nella sessione di prove libere del Gran Premio del Canada di Formula 1, svoltasi sul circuito di Montreal. Il giovane pilota italiano, attuale leader del Mondiale con la sua Mercedes, ha fatto registrare il miglior tempo in una sessione ricca di interruzioni e incidenti, confermando la sua notevole competitività in vista dell'imminente weekend di gara Sprint.

Dopo un avvio prudente, Antonelli ha trovato rapidamente il giusto assetto, fermando il cronometro su un impressionante 1'13''402. Un tempo che nessun altro è riuscito ad avvicinare, nemmeno il compagno di squadra George Russell.

Le Ferrari hanno mostrato un distacco significativo, con Lewis Hamilton a sette decimi e Charles Leclerc a nove. Ancora più indietro le McLaren, relegate a oltre un secondo. Max Verstappen si è posizionato tra le Rosse e le Papaya, un risultato che riflette gli attuali equilibri di forza nel campionato.

Sessione movimentata da incidenti e bandiere rosse

La sessione è stata più volte interrotta da bandiere rosse, causate da diversi incidenti. George Russell è stato protagonista di un'uscita di pista nel tentativo di migliorare il suo tempo. Incidenti più seri hanno coinvolto Liam Lawson e Alex Albon, che hanno danneggiato le loro monoposto finendo contro le barriere. In particolare, Albon ha rischiato grosso cercando di evitare una marmotta che aveva invaso la pista.

Questi episodi hanno indotto i commissari a prolungare la sessione di circa venti minuti, per consentire ai team di recuperare il tempo perso.

Nuovi orizzonti per il futuro della Formula 1

Oltre all'azione in pista, il weekend canadese è stato animato da importanti sviluppi riguardo al futuro del Circus. Il colosso cinese Byd ha avviato contatti con figure di spicco della Formula 1 e della FIA per valutare un possibile ingresso. Questo potrebbe concretizzarsi attraverso la produzione di una propria power unit, l'acquisizione di quote di una scuderia già esistente o la creazione di un dodicesimo team. Il crescente interesse dell'Estremo Oriente sembra destinato a influenzare in modo significativo il futuro della massima serie automobilistica.

I risultati delle prove libere, sebbene non sempre pienamente indicativi per la gara, ribadiscono la forza del binomio Antonelli-Mercedes e preannunciano un fine settimana ricco di spunti tecnici e sportivi.