La campionessa paralimpica Bebe Vio ha voluto rendere un sentito omaggio ad Alex Zanardi, ricordandolo come un punto di riferimento fondamentale sia nella sua carriera sportiva che nella sua vita personale. Attraverso un messaggio condiviso sul suo profilo Instagram, Vio ha espresso profonda emozione e sincera riconoscenza per il sostegno e l'ispirazione ricevuti.

Il legame indissolubile e la guida di Zanardi

Il rapporto tra i due atleti ha avuto inizio nel 2009, quando Bebe Vio, all'età di dodici anni, si sentiva «molto spesata e spaventata». Zanardi, con la sua forza e la sua visione, le ha infuso il coraggio necessario per ripartire, convincendola che «con o senza gambe avrei potuto fare tutto».

Questo incontro ha segnato l'inizio di un percorso in cui Zanardi si è rivelato una guida e un sostegno insostituibile nei momenti cruciali della sua carriera.

La campionessa ha poi ripercorso le tappe significative del loro cammino. A Londra 2012, Zanardi le ha fatto scoprire «la bellezza delle Paralimpiadi e l'enorme potere che hanno di cambiare la percezione e la Cultura della Disabilità». Successivamente, a Rio 2016, è stato il suo «cicerone nel villaggio paralimpico», un'esperienza che li ha visti realizzare un sogno comune. Anche se assente a Tokyo 2020, la sua presenza si è fatta sentire come un «faro» per tutti gli atleti. Bebe Vio ha concluso il suo ricordo definendolo un «onore e un grande privilegio averti avuto come tutor sportivo e di vita».

Un'eredità che trascende lo sport e ispira

Il messaggio di Bebe Vio non si limita a celebrare i successi sportivi, ma evidenzia il profondo legame umano che la univa ad Alex Zanardi. Il suo ricordo va oltre le medaglie e le competizioni, configurandosi come un tributo autentico a una figura che ha saputo trasmettere fiducia, coraggio e una visione innovativa. Zanardi ha contribuito in modo significativo a trasformare la percezione della disabilità attraverso l'esempio dello sport, promuovendo valori di resilienza e inclusione.