Matteo Berrettini è stato eliminato al primo turno degli Internazionali d’Italia, sconfitto in due set (6‑2, 6‑3) dall'australiano Alexei Popyrin. Per il tennista romano, l'uscita dal torneo di casa è stata un duro colpo, come testimoniato dalle sue dichiarazioni post-match, intrise di tristezza e delusione. Popyrin avanza così al secondo turno, dove affronterà Jakub Mensik.

L'analisi del match

La partita, durata circa un’ora e ventinove minuti, ha visto Alexei Popyrin dominare grazie a una maggiore concretezza e a un servizio efficace. L’australiano ha concesso una sola palla break e ha messo a segno due ace senza doppi falli, sfruttando le difficoltà di Berrettini nel trovare ritmo e continuità sul Campo Centrale del Foro Italico.

Nel primo set, dopo un equilibrio iniziale, Popyrin ha strappato il servizio a Berrettini nel sesto game, chiudendo 6‑2. Il copione si è ripetuto nel secondo set, con un break decisivo ancora nel sesto game, che ha portato alla chiusura sul 6‑3 e alla vittoria di Popyrin.

Le parole di Berrettini

In conferenza stampa, un Matteo Berrettini visibilmente amareggiato ha commentato la sua prestazione: “Le sensazioni ora sono quelle di tristezza e delusione, ma è giusto così. È giusto per un paio di sere andare a dormire con i pensieri… Il rammarico è non essermi riuscito a godere l’atmosfera, ma non mi colpevolizzo. È stata solo una brutta giornata… Oggi non sono riuscito a gestire emozioni, insidie e il mio avversario.

Il livello del tennis ne ha risentito, peccato perché in riscaldamento e in allenamento mi ero sentito bene.”

Riguardo al futuro, il tennista ha espresso incertezza: “Pensare ai prossimi tornei ora è difficile, adesso è giusto stare nella tristezza e nel dispiacere… Va fatta chiarezza e capire quale sarà il mio programma per poi ripartire.” Le sue parole sottolineano la necessità di un periodo di riflessione prima di definire i prossimi impegni agonistici.