Flavio Cobolli ha conquistato un posto nel terzo turno degli Internazionali d'Italia, superando il francese Terence Atmane in due set. Il tennista romano si è imposto con il punteggio di 7-6, 6-3 in un incontro disputato alla BNP Paribas Arena di Roma, caratterizzato da un'atmosfera unica e vibrante.
La partita, infatti, si è svolta in un contesto particolare: la vicinanza dello stadio Olimpico ha fatto sì che durante il primo set risuonassero i cori e gli inni della Lazio. Nonostante Cobolli sia un dichiarato tifoso della Roma, ha dimostrato grande professionalità e concentrazione, riuscendo a portare a casa una vittoria fondamentale.
Il suo prossimo avversario sarà Tirante.
Al termine del match, Cobolli ha condiviso la sua emozione per l'ambiente vissuto sul campo. “Sogno questa atmosfera tutti i giorni dell'anno: noi italiani vogliamo arrivare tutti qui carichi e fare bene, il pubblico ti ama, ci dà una grande spinta, vogliamo giocare il nostro miglior tennis davanti a loro, che si meritano di avere tanti italiani durante l'anno”, ha commentato, sottolineando il forte legame con il pubblico di casa.
Interrogato sui cori provenienti dall'Olimpico, il giovane tennista ha risposto con sportività: “Li ho sentiti ma lo stadio è bello per questo. Sono i cori della squadra di casa e di quella ospite, è giusto così. Io sono della Roma, ma non vedo cosa più bella di tifare per la propria squadra e cantare l'inno”.
Una dichiarazione che evidenzia il suo spirito sportivo e il rispetto per la passione dei tifosi, al di là delle rivalità cittadine.
L'ambizione del Pietrangeli
Cobolli ha anche affrontato il tema delle sue aspirazioni riguardo ai campi di gioco. A chi gli chiedeva un eventuale desiderio di calcare il Centrale, ha rivelato: “Il mio più grande sogno è giocare sul Pietrangeli”. Tuttavia, ha aggiunto con pragmatismo: “Ma non ho pretese, non ho richieste, sono sicuro che il torneo farà il meglio per me e quindi sono pronto a giocare su tutti i campi e a qualsiasi condizione”. Queste parole riflettono la sua determinazione e la sua disponibilità ad affrontare ogni sfida, indipendentemente dal palcoscenico.
Il percorso verso la vittoria e i precedenti
L'approdo di Cobolli a questo match decisivo contro Atmane è avvenuto dopo aver beneficiato di un bye al primo turno. Il tennista italiano arrivava all'appuntamento romano dopo la sconfitta subita nei quarti di finale del torneo di Madrid contro Alexander Zverev. Il suo avversario, il francese Atmane, aveva invece superato il belga Zizou Bergs nel suo match d'esordio agli Internazionali di Roma.
La sfida tra Cobolli e Atmane non era una novità assoluta: i due si erano già incontrati in due precedenti occasioni, con un bilancio in perfetta parità di 1-1. L'ultimo incrocio risaliva agli ottavi dell'ATP di Dallas, dove era stato proprio Cobolli a prevalere in due set, dimostrando già allora la sua capacità di imporsi sul francese. L'incontro odierno si è svolto come terzo match della sessione diurna sulla BNP Paribas Arena, consolidando ulteriormente la promettente stagione del tennista italiano.