Serena Williams è tornata ad allenarsi sui campi di Aorangi Park a Wimbledon, catalizzando l’attenzione di tifosi e personalità di spicco in vista del suo atteso rientro nel tabellone principale del torneo. La notizia giunge da Londra, dove la 44enne statunitense, vera e propria icona mondiale del tennis, ha ricevuto una wildcard dagli organizzatori, segnando il suo ritorno ai Championships dopo quattro anni di assenza dalle competizioni in singolare.
Nonostante l’ondata di caldo che ha investito la capitale inglese, con temperature che mercoledì hanno toccato i 33 gradi, Williams ha intensificato la sua preparazione sull’erba londinese, lavorando quotidianamente sui campi di SW19.
La campionessa, che aveva annunciato il ritiro ufficiale agli US Open del 2022, ha ripreso gli allenamenti con determinazione. Negli ultimi giorni, si è esercitata con l’ex numero tre del mondo Maria Sakkari e ha incrociato altri protagonisti del circuito come Stan Wawrinka e Novak Djokovic. La sua presenza ha generato notevole interesse, tanto che anche il giovane statunitense Ben Shelton ha assistito a una delle sue sessioni.
Il grande ritorno a Wimbledon
Il rientro di Serena Williams è senza dubbio uno degli eventi più attesi di questa edizione di Wimbledon. Dopo il suo ritiro dal singolare nel 2022, la tennista statunitense aveva disputato soltanto alcuni incontri di doppio, ma ha intensificato la preparazione nelle ultime settimane in vista di questa nuova sfida.
Permangono curiosità e interrogativi sulla sua attuale condizione fisica e sulla preparazione complessiva, soprattutto dopo una lunga assenza dalle competizioni individuali. Williams, che vanta ventitré titoli Slam e sette vittorie a Wimbledon, si appresta ad affrontare una prova impegnativa, consapevole delle maggiori difficoltà che il singolare presenta rispetto al doppio, in particolare sotto il profilo fisico.
Il pubblico e gli addetti ai lavori sono ansiosi di valutare il livello di competitività della campionessa, che non vince un match di singolare a Wimbledon dal 2019. La sua ultima apparizione nel torneo risale al 2022, quando fu sconfitta al primo turno dalla allora numero 115 del mondo, Harmony Tan.
Interrogata sulla decisione di accettare la wildcard per il singolare, Williams aveva risposto con una certa incertezza: “That’s the question of the hour, right? I don’t know. I don’t know. I wonder why there’s … I don’t know”.
Preparazione e sfide del singolare
Prima di ottenere la wildcard per il singolare, Williams aveva già ripreso l’attività agonistica nel doppio, partecipando al Queen’s Club con Victoria Mboko e successivamente a Berlino con Karolina Muchova. Nonostante la sconfitta all’esordio nel torneo tedesco, la campionessa si era dichiarata soddisfatta del proprio livello di gioco. Questo ritorno a Wimbledon rappresenta per Williams l’occasione di scrivere una nuova pagina nella sua carriera sull’erba londinese, specialmente dopo che nel 2021 un infortunio al bicipite femorale l’aveva costretta al ritiro durante il primo turno.
La sfida che attende la tennista statunitense è particolarmente ardua: il singolare richiede una preparazione fisica e una mobilità decisamente superiori rispetto al doppio, un aspetto cruciale per un’atleta di 44 anni. Tuttavia, come ha ampiamente dimostrato in oltre trent’anni di carriera, Williams non si è mai sottratta alle grandi sfide, alimentando così l’attesa e l’entusiasmo per il suo rientro sui prestigiosi prati di Wimbledon.