Franco Colapinto ha raggiunto il suo miglior risultato in carriera in Formula 1, conquistando un settimo posto al Gran Premio di Miami. Questo piazzamento storico per il pilota argentino è stato possibile anche grazie a una penalità inflitta a Charles Leclerc (Ferrari), che ha modificato la classifica finale.
Dopo un inizio di stagione 2026 altalenante, con punti in Cina ma difficoltà a tenere il passo di Pierre Gasly, Colapinto ha mostrato una competitività inattesa a Miami. Nonostante un telaio diverso e l'assenza del nuovo alettone posteriore – disponibile solo per uno dei due piloti Alpine – l'argentino è rimasto competitivo per tutto il weekend, tagliando il traguardo in ottava posizione e venendo poi promosso al settimo posto.
La sfida di Briatore e la soddisfazione di Colapinto
Flavio Briatore, executive advisor di Alpine, ha lanciato una sfida a Colapinto, chiedendogli di mantenere il livello di prestazione dimostrato: "Franco ha concluso una settimana veramente buona, in cui ha dimostrato il livello che ci aspettiamo da lui in ogni weekend di gara. La vettura è competitiva ed è da queste prestazioni... che dobbiamo partire per raggiungere i nostri obiettivi. Siamo quinti nel campionato costruttori e guardiamo avanti, non indietro... Abbiamo molto da analizzare... per quanto riguarda alcuni dei nuovi elementi sulla vettura che potrebbero non aver dato a Pierre il miglioramento atteso."
Dal canto suo, Colapinto ha espresso grande soddisfazione, definendo quello di Miami il suo "weekend più perfetto" da quando è in F1.
Ha dichiarato di aver "massimizzato ogni sessione" e di aver segnato "punti importanti", guardando con fiducia al prossimo appuntamento in Canada. Il pilota argentino ha inoltre ringraziato il team Alpine per l'enorme sforzo profuso nella pausa di aprile, con l'introduzione di "nuove parti... un nuovo telaio", elementi che a suo dire lo hanno aiutato a "ritrovare più ritmo" e a mostrare la "velocità della vettura".
La penalità a Charles Leclerc: i dettagli
La promozione di Colapinto al settimo posto è stata una conseguenza diretta della penalità inflitta a Charles Leclerc. I commissari sportivi hanno sanzionato il pilota Ferrari con un drive-through, convertito in venti secondi aggiuntivi sul suo tempo finale.
La decisione è maturata dopo un'indagine che ha evidenziato come Leclerc avesse "abbandonato la pista in più occasioni senza una ragione giustificabile". L'episodio chiave si è verificato nell'ultimo giro, quando, dopo un trompo e un contatto con il muro, il monegasco ha continuato a tagliare le chicane, ottenendo un vantaggio duraturo. Il comunicato dei commissari ha specificato che, pur riconoscendo le difficoltà tecniche incontrate, il regolamento non consente di trarre vantaggio dall'abbandono della pista. La penalità ha fatto scalare Leclerc dall'ottavo al sesto posto, permettendo a Lewis Hamilton e Colapinto di guadagnare una posizione nella classifica definitiva del Gran Premio di Miami.