L'Inter ha trionfato allo Stadio Olimpico di Roma, aggiudicandosi la Coppa Italia con una vittoria per 2-0 sulla Lazio. A decidere la finale sono stati l'autogol di Marusic e la rete di Lautaro Martinez, che hanno regalato ai nerazzurri il loro decimo successo nella competizione.
La partita è stata caratterizzata da momenti di forte tensione. Un intervento da dietro di Pedro su Dimarco, avvenuto proprio di fronte alla panchina laziale, ha scatenato accese proteste e un parapiglia in campo. L'arbitro Guida è intervenuto estraendo il cartellino giallo per Pedro, Dimarco, Zaccagni, Barella e per il tecnico in seconda della Lazio, Ianni.
La situazione si è poi ristabilita dopo qualche secondo.
La vigilia della finale
Alla vigilia dell'incontro, le ambizioni erano chiare per entrambe le squadre. L'Inter puntava a centrare il “doblete” stagionale, avendo già conquistato lo scudetto. La Lazio, invece, affrontava la finale al termine di una stagione travagliata, segnata da un mercato bloccato, infortuni e proteste dei tifosi, e cercava nel trofeo un'opportunità di riscatto e di qualificazione all'Europa League. Il tecnico nerazzurro Cristian Chivu aveva sottolineato l'importanza di mantenere serenità e concentrazione, mentre Lautaro Martinez aveva ribadito la “fame di vincere tutti i trofei”, evidenziando la determinazione della squadra.
Il percorso verso il trionfo
Il successo in Coppa Italia rappresenta il decimo nella storia del club nerazzurro. La finale si è disputata mercoledì 13 maggio allo Stadio Olimpico di Roma, come previsto dal calendario ufficiale della Coppa Italia 2025‑2026. Per l'Inter, si è trattato della sedicesima finale nella competizione, con nove successi precedenti, l'ultimo dei quali risaliva al 2023 contro la Fiorentina. La Lazio, invece, aveva disputato dieci finali, vincendone sette, l'ultima nel 2019 contro l'Atalanta.
Il cammino che ha portato le due squadre all'ultimo atto è stato impegnativo. L'Inter ha eliminato il Como in semifinale, mentre la Lazio ha avuto la meglio sull'Atalanta ai rigori. Questa finale ha così rappresentato il culmine di una stagione intensa e ricca di obiettivi per entrambe le squadre.