Mattia Furlani ha inaugurato la sua stagione outdoor con una prestazione eccezionale, conquistando la vittoria nella gara di salto in lungo a Keqiao, in Cina. L’atleta di Marino, classe 2005, ha siglato un impressionante 8.43 metri al suo secondo tentativo, stabilendo non solo il proprio nuovo record personale ma anche la seconda miglior misura italiana di tutti i tempi. Questo risultato lo pone a pari merito con Giovanni Evangelisti, che aveva raggiunto la stessa distanza nel lontano 1987.

La competizione, sebbene inserita nella prima tappa della Diamond League 2026, non era valida ai fini della classifica generale del prestigioso circuito.

Nonostante ciò, ha attratto alcuni dei più forti specialisti mondiali. Il salto di Furlani non è solo un primato personale, ma si configura anche come la miglior prestazione mondiale all’aperto registrata finora nel 2026. L’azzurro ha inoltre fatto registrare un ulteriore salto valido di 8.09 metri al quinto tentativo, mentre gli altri quattro salti sono stati purtroppo nulli. Il podio è stato completato dal bulgaro Bozhidar Saraboyukov, che ha ottenuto la seconda posizione con 8.07 metri, e dall’uzbeko Anvar Anvarov, terzo con 8.01 metri.

Un traguardo significativo per l'atletica italiana

Con questa straordinaria misura, Furlani si avvicina in modo tangibile al record nazionale detenuto da Andrew Howe, che nel 2007 saltò 8.47 metri a Osaka.

Il giovane lunghista ha più volte espresso la sua ambizione di superare questo primato, che ora dista appena quattro centimetri. La sua performance a Keqiao non solo conferma il percorso di crescita costante intrapreso, ma lo proietta con forza tra i protagonisti della stagione internazionale di atletica leggera.

La gara di Keqiao ha visto la partecipazione di un parterre di atleti di rilievo mondiale, tra cui spiccano nomi come Tajay Gayle, il cinese Shi Yuhao e lo stesso Saraboyukov, che in inverno aveva già dimostrato il suo potenziale con un salto di 8.45 metri. La tappa inaugurale della Diamond League 2026 ha preso il via dalla Cina, anziché dal tradizionale Qatar, una scelta dettata dalla complessa situazione geopolitica in Medio Oriente.

Le stelle della Diamond League a Keqiao

La tappa cinese di Keqiao ha rappresentato l'apertura ufficiale della Diamond League 2026, con la prossima gara già in programma a Xiamen. Oltre all'impresa di Furlani, il meeting ha messo in mostra altri grandi nomi dell'atletica. Tra questi, la saltatrice Larissa Iapichino, attesa a una sfida di alto livello contro avversarie internazionali. Il programma ha visto anche il debutto all’aperto di stelle come il primatista mondiale dell’asta Armand Duplantis e il greco Karalis. Altri atleti di spicco presenti includevano Faith Kipyegon, Karsten Warholm e Letsile Tebogo, impegnati nelle rispettive specialità. L'evento è stato ampiamente seguito grazie alla diretta televisiva, a testimonianza dell'importanza e del prestigio di questa manifestazione nel panorama atletico mondiale.

Il successo di Mattia Furlani a Keqiao invia un segnale estremamente positivo per l'atletica italiana, che può ora contare su un talento cristallino capace di competere ai massimi livelli e di puntare con decisione a nuovi, storici traguardi.