Filippo Ganna ha dominato la decima tappa del Giro d’Italia, un’impegnativa cronometro individuale di 42 chilometri che ha collegato Viareggio a Massa. L’atleta italiano, con una prestazione eccezionale, ha tagliato il traguardo con un tempo di 45 minuti e 53 secondi, registrando una velocità media impressionante di 54,921 km/h. Questa vittoria segna l’ottavo successo di tappa per Ganna nella prestigiosa corsa rosa, consolidando la sua reputazione di specialista delle prove contro il tempo.
La cronometro, l’unica di questa edizione 2026 del Giro, si è snodata su un percorso prevalentemente pianeggiante lungo la suggestiva costa ligure.
Ganna ha dimostrato una superiorità schiacciante, superando ben sette corridori partiti prima di lui e distanziando nettamente gli avversari diretti. Sul podio di giornata, Thymen Arensman (Netcompany Ineos) ha conquistato il secondo posto con un tempo di 47:47, mentre Rémi Cavagna (Groupama‑FDJ United) si è classificato terzo, staccato di soli cinque secondi da Arensman.
La top five è stata completata da Sjoerd Bax (Pinarello‑Q36.5), che ha chiuso in quarta posizione con un ritardo di 2 minuti e 4 secondi dal vincitore. Al quinto posto si è piazzato Derek Gee‑West (Lidl‑Trek), il cui tempo di 48:09 ha confermato una solida performance in questa prova contro il tempo.
La lotta per la Maglia Rosa: Eulálio resiste
Nonostante le previsioni che lo vedevano in difficoltà su un tracciato così veloce, il portoghese Afonso Eulálio (Bahrain Victorious) è riuscito a mantenere salda la maglia rosa. Eulálio ha dimostrato grande tenacia, concludendo la tappa con un ritardo di 1 minuto e 57 secondi rispetto a Jonas Vingegaard (Visma‑Lease a Bike), uno dei favoriti per la classifica generale. Questa prestazione gli ha permesso di conservare un vantaggio di 27 secondi sul danese nella graduatoria complessiva, un margine che promette un’emozionante continuazione della corsa.
A fine tappa, Ganna ha commentato la giornata, sottolineando l’ottimo lavoro di squadra: "Abbiamo visto Thymen arrivare molto bene in seconda posizione come alla Tirreno-Adriatico.
È stato un grande lavoro di squadra e una bella vittoria per noi qui". L’italiano ha anche espresso la sua soddisfazione personale per il percorso: "È davvero bello con una lunga cronometro come questa. Mi piace molto. Sono davvero felice di aver finalmente trovato una buona cronometro per me senza salita".
Il percorso: tra mare e tecnica
La decima tappa ha segnato la ripresa del Giro d’Italia dopo il secondo giorno di riposo, offrendo ai corridori un percorso unico nel suo genere. Partendo dalla pittoresca Viareggio e arrivando a Massa, il tracciato di 42 chilometri, sebbene prevalentemente pianeggiante, ha presentato alcune sezioni tecniche che hanno richiesto attenzione, pur essendo caratterizzato da lunghi rettilinei costieri che hanno favorito gli specialisti della velocità. I tempi intermedi sono stati rilevati in tre punti strategici: al chilometro 16,7, al chilometro 28,9 e al chilometro 38,4, fornendo indicazioni cruciali sull’andamento della gara.