Appena due settimane dopo il suo licenziamento in seguito all’eliminazione dei Magic di Orlando dai playoff Nba, Jamahl Mosley è stato nominato nuovo capo allenatore dei New Orleans Pelicans.

Il tecnico 47enne, esonerato dalla franchigia della Florida il 4 maggio dopo la sconfitta in gara-7 del primo turno contro Detroit, ha firmato un contratto quinquennale con New Orleans.

Mosley arriva in Louisiana dopo cinque stagioni alla guida di Orlando, dove aveva contribuito a riportare i Magic ai playoff per tre anni consecutivi. A pesare sul suo addio è stato soprattutto il clamoroso crollo nella serie contro i Pistons: Orlando era avanti 3-1, oltre ad aver accumulato un vantaggio di 24 punti in gara-7, prima di subire la rimonta decisiva di Detroit.

Pelicans rinunciano a Borrego

I Pelicans hanno scelto Mosley come nuovo allenatore, mettendo così fine all’ipotesi di confermare ad interim James Borrego sulla panchina in maniera definitiva.

“Jamahl si è guadagnato enorme rispetto in tutta la NBA per la sua leadership, la professionalità e la capacità di creare solidi rapporti con giocatori e staff”, ha dichiarato Joe Dumars, responsabile delle operazioni cestistiche dei Pelicans. “Le sue squadre rispecchiano il suo stile di allenamento attraverso intensità difensiva, impegno, preparazione e attenzione nel giocare nel modo giusto”.

Nel suo percorso a Orlando, Mosley ha collezionato un bilancio di 189 vittorie e 221 sconfitte. I Magic hanno raggiunto i playoff in ciascuna delle ultime tre stagioni, conquistando anche due titoli della Southeast Division, senza però mai riuscire a superare il primo turno.

Borrego aveva guidato i Pelicans da allenatore ad interim per 70 partite, prendendo il posto di Willie Green dopo un avvio di stagione difficile della squadra, ferma a due vittorie e dieci sconfitte.