Il pilota della Ferrari Charles Leclerc ha ammesso che i suoi commenti via radio su Kimi Antonelli durante la Sprint del Gran Premio di Miami sono stati "un po' troppo duri". Pur riconoscendo l'eccesso, Leclerc ha ribadito la necessità che il pilota adotti un approccio più calmo in gara. L'episodio si è verificato nelle fasi iniziali della Sprint, quando Antonelli ha attaccato Leclerc, provocando la sua reazione: "Kimi è... così scarso nel corpo a corpo. Si è mosso in frenata, è incredibile. Stiamo per schiantarci".
Interrogato sull'accaduto, Leclerc ha giustificato le sue parole come dettate dall'adrenalina del momento.
"Forse sono stato un po' duro", ha spiegato. Ha aggiunto: "Abbiamo avuto i nostri momenti con Kimi in passato e spero che la situazione si calmi, soprattutto perché è l'unico pilota italiano in griglia contro la Ferrari! Mi piace anche Kimi come persona".
Il duello in pista e la riflessione post-gara
Il confronto tra Leclerc e Antonelli è stato uno dei momenti più intensi della Sprint. Antonelli, partito dalla seconda posizione, ha perso terreno al via ma ha subito cercato di recuperare, ingaggiando un duello serrato con il pilota Ferrari. Nonostante la tensione, hanno evitato il contatto; Leclerc ha preso il largo, mantenendo Antonelli alle sue spalle.
A gara conclusa, Leclerc ha chiarito il senso delle sue dichiarazioni: "A volte la lotta è un po' troppo ravvicinata e non sempre necessaria.
Ero piuttosto arrabbiato in macchina, ma i commenti sono stati probabilmente un po' troppo duri". Ha sottolineato come, oltre le tensioni, nutra un rispetto personale per Antonelli.
Antonelli penalizzato, ma mantiene la leadership mondiale
Antonelli ha tagliato il traguardo in quarta posizione, davanti a George Russell. Una penalità di cinque secondi per ripetute infrazioni ai limiti della pista lo ha retrocesso al sesto posto, costandogli punti preziosi. Nonostante ciò, il giovane italiano mantiene un vantaggio di sette punti su Russell in classifica generale.
La Sprint di Miami ha acceso i riflettori su questo confronto generazionale. Leclerc, pur riconoscendo l'eccesso di foga, ha invitato il rivale a maggiore calma e maturità in pista. La prossima gara promette nuove emozioni e un'evoluzione della rivalità.