Alec Segaert ha vinto la dodicesima tappa del Giro d'Italia di ciclismo a Novi Ligure, dando un'altra gioia al Team Bahrain che si sta godendo da una settimana la maglia rosa di Afonso Eulàlio. La corsa ha vissuto il suo snodo cruciale nella parte centrale sull'Appennino, in cui tutti i velocisti più forti sono rimasti staccati dal gruppo sotto la pressione della Movistar di Aular. Una sessantina di corridori sono arrivati a giocarsi la tappa, ma Segaert ha frustrato le ambizioni dei Movistar con un attacco da perfetto finisseur a tre chilometri dall'arrivo.

Milan si stacca nel finale del Bric Berton

Dopo una settimana di salite, tappe collinari e crono, il Giro d'Italia sembrava promettere un'occasione ai velocisti per questa dodicesima tappa con arrivo a Novi Ligure. La parte centrale del percorso era però caratterizzata dalle salite al Colle del Giovo e al Bric Berton, rendendo la corsa aperta anche a soluzioni alternative. L'avvio è stato anche oggi molto intenso, con diversi tentativi di fuga finchè non si è formato un gruppetto comprendente Van der Lee, Geens, Tarozzi, Dversnes, Jacobs e Rutsch.

La corsa si è accesa salendo al Colle del Giovo, dove la Movistar ha preso l'iniziativa in testa al gruppo con l'obiettivo di mettere alle corde i velocisti più forti e favorire Aular, sprinter dotato di buona resistenza in salita.

Il piano è ben riuscito in questa fase della corsa, che ha già visto Groenewegen irrimediabilmente attardato. Sul successivo Bric Berton anche Paul Magnier ha perso contatto dal gruppo, mentre Jonathan Milan ha resistito fino ad un chilometro dallo scollinamento, ma ha poi ceduto di schianto.

Milan si è visto riprendere da Magnier, ma sia la Lidl Trek che la Soudal Quickstep non sono riuscite a dare un supporto davvero forte ai rispettivi velocisti per lanciare un inseguimento efficace.

Eulàlio si prende il Km RedBull

Al contrario, nel gruppo di testa la Movistar ha trovato la collaborazione di NSN per Vernon e Strong e EF per Mikels, impendendo ogni tentativo di recupero. Dopo le tante energie spese, i Movistar sono però mancati nel finale. Ciccone ha cercato di approfittare di uno strappetto, ma è stato subito raggiunto da Arrieta e poi dal gruppo, mentre decisivo è stato il bel colpo da finisseur assestato da Alec Segaert a tre chilometri dall'arrivo.

Il passista belga ha approfittato del ritmo di controllo impostato dalla Visma e ha guadagnato qualche decina di metri, un'azione a cui le squadre dei corridori più veloci non hanno potuto opporsi. Segaert è così andato a vincere, mentre Toon Aerts ha conquistato la volata del gruppo per il secondo posto su Silva, Vernon, Stuyven e Aular, solo sesto dopo il gran lavoro dei compagni.

In classifica generale Afonso Eulàlio ha allungato il suo vantaggio grazie all'abbuono preso al Km RedBull. Il portoghese guida con 33'' su Vingegaard e 2'03'' su Arensman.