Diego Nepi, amministratore delegato di Sport e Salute, ha delineato la visione per Bagnoli come sede dell'America's Cup. Intervenendo a un forum, Nepi ha descritto il mare come un "paradiso terrestre", ma ha subito evidenziato la necessità di bonificare l'area. Ha affermato: "L’America’s Cup a Bagnoli è un sogno che ci porta lontano". Ha spiegato che, grazie agli interventi avviati, l'area diventerà una vera e propria città della vela, integrando attività sportive e divertimento per le famiglie. Bagnoli rappresenta "un sogno del 2027 che vogliamo portare avanti fino al 2029", proiettando uno sviluppo a lungo termine.
Bagnoli: Polo America's Cup e Rigenerazione Urbana
Il 2027 vedrà l'America's Cup a Napoli, con Bagnoli designata per le infrastrutture principali. L'ex area Italsider è al centro di un piano di rigenerazione urbana e ambientale, che include bonifiche, demolizioni, infrastrutture per i team e nuovi spazi pubblici, mirando a restituire un waterfront fruibile alla città.
Stato dei Lavori e Controversie
I lavori di bonifica e preparazione sono in corso: demolizioni, dragaggi, rimozione di ordigni bellici e realizzazione di una "Technical Base Area" per le imbarcazioni. Il cronoprogramma prevede il completamento delle opere principali entro l'estate 2026 e delle ancillari entro la primavera 2027, con un investimento stimato di circa 200 milioni di euro.
L'avvio dei cantieri ha generato proteste da comitati e residenti, per mancanza di trasparenza, rischi ambientali e speculazione. Manifestazioni, blocchi stradali e blitz nel cantiere hanno caratterizzato le tensioni attorno al progetto.