Gli organizzatori del Roland Garros hanno confermato che il montepremi per l’edizione imminente non subirà ulteriori aumenti, nonostante le pressioni esercitate dai giocatori. La posizione ferma è stata espressa dalla direttrice del torneo, Amelie Mauresmo, a margine del sorteggio dei tabelloni. Mauresmo ha dichiarato: “Abbiamo un montepremi che è raddoppiato in dieci anni e ha subito un ulteriore aumento significativo di recente”, sottolineando gli sforzi già compiuti dall’organizzazione negli ultimi anni.
La direttrice si è detta “un po’ dispiaciuta” per la situazione, ma ha ribadito la fermezza della decisione: “Di solito non prendiamo alla leggera le dichiarazioni dei giocatori.
Sono fiduciosa riguardo alle discussioni che avremo e a quelle che si sono già svolte”. Un incontro tra gli organizzatori e alcuni rappresentanti dei giocatori è previsto per domani, per affrontare direttamente il tema delle richieste.
Le richieste dei giocatori e la posizione del torneo
Le richieste di aumento del montepremi provengono da alcune delle principali stelle del tennis, che hanno manifestato il proprio dissenso anche minacciando forme di protesta. In particolare, la numero uno del mondo Aryna Sabalenka aveva già espresso a inizio maggio la possibilità di boicottare i tornei del Grande Slam, evidenziando come questi eventi destinino solo il 15% dei loro introiti ai premi, contro una media del 22% negli altri tornei del circuito.
Nonostante queste pressioni, Mauresmo ha ribadito la posizione del Roland Garros: “Non andremo a toccare i nostri premi”, confermando che la dotazione per quest’anno resterà invariata. La direttrice si è detta comunque fiduciosa nel dialogo e ha evidenziato che le discussioni con i rappresentanti dei giocatori sono già iniziate.
L'evoluzione del montepremi del Roland Garros
Negli ultimi dieci anni, il montepremi del Roland Garros è effettivamente raddoppiato, con un ulteriore incremento significativo annunciato di recente. Il torneo ha comunicato che la dotazione complessiva per quest’anno è stata aumentata del 9,5%, raggiungendo i 61,7 milioni di euro. Questo significa che ciascuno dei campioni delle categorie singolari riceverà 2,8 milioni di euro, ovvero 300.000 euro in più rispetto all’edizione precedente.
Il confronto tra organizzatori e giocatori rimane aperto, ma la linea della direzione del Roland Garros appare chiara: nessuna revisione del montepremi per l’edizione in partenza, pur mantenendo la disponibilità al dialogo e al confronto sulle richieste avanzate dagli atleti.