Con una prestazione dominante, Świątek ha travolto Jessica Pegula con il punteggio di 6-1, 6-2, conquistando la sua prima semifinale stagionale agli Internazionali di Roma.
La tre volte campionessa del torneo romano, che prima dell’inizio della competizione aveva involontariamente provocato la rottura del tendine d’Achille del nuovo allenatore Francisco Roig durante una sessione di mini-tennis, sta ora scaricando tutta la sua intensità sulle avversarie. Świątek ha infatti vinto almeno un set per 6-1 in tutte e quattro le sue vittorie a Roma e sulla terra battuta vanta un impressionante record di 58 vittorie e una sola sconfitta quando conquista un parziale per 6-0 o 6-1.
La sfida
La polacca ha preso subito il controllo della sfida, martellando Pegula con colpi profondi e precisi fino a volare sul 5-0 nel primo set e sul 4-0 nel secondo. Padrona del centro del campo, Świątek ha sfruttato spesso il suo servizio carico di effetto per preparare il devastante diritto in topspin. Contro una delle migliori ribattitrici del circuito, la numero quattro del seeding ha servito con il 78% di prime, ha perso appena 12 punti nei propri turni di battuta e non ha concesso nemmeno una palla break nel corso di un match chiuso in appena 67 minuti.
Ora Świątek affronterà in semifinale una tra Elena Rybakina ed Elina Svitolina per un posto in finale. La polacca va a caccia del 26° titolo in carriera e dell’11° sulla terra battuta, superficie sulla quale non trionfa dal successo al Roland Garros del 2024.
Sotto un cielo grigio e minaccioso, Świątek ha illuminato il Centrale con la potenza del suo diritto. Un vincente lungolinea le ha procurato la prima palla break, trasformata poi grazie a un doppio fallo di Pegula per il 2-0 iniziale.
Con una leggera pioggia a fare da sfondo, la polacca ha continuato a spingere da fondo campo, trovando un’altra raffica di diritti vincenti che le ha consegnato il doppio break e il 4-0 dopo appena 17 minuti.
Gestendo alla perfezione il servizio e scegliendo spesso traiettorie meno veloci ma più precise, Świątek ha comandato il primo set dall’inizio alla fine. Pegula è riuscita a muovere il punteggio soltanto nel sesto game.
Sul secondo set point, la statunitense ha mandato fuori un diritto, permettendo a Świątek di chiudere un primo parziale quasi perfetto in appena 29 minuti.
La polacca ha conquistato 16 dei 21 punti giocati con la prima di servizio.
Secondo set
Anche nel secondo set la superiorità della numero uno è stata netta: dopo il break immediato in apertura, Świątek ha continuato a spingere Pegula ai limiti del campo grazie a una rapidità di piedi impressionante e a una copertura totale del terreno di gioco. Un altro break le ha consegnato il 3-0.
Con un ace centrale, Świątek ha poi consolidato il vantaggio salendo 6-1, 4-0 dopo 46 minuti di partita.
Sul secondo match point, la polacca ha aumentato ancora la qualità del servizio in kick, interrompendo così una serie di due sconfitte consecutive contro Pegula e portandosi avanti 7-5 nei precedenti diretti.
Al termine dell’incontro, una sorridente Świątek ha celebrato il successo stringendo il pugno al cielo: è la seconda vittoria su due confronti sulla terra battuta contro Pegula, dopo il 6-3, 6-2 nei quarti di finale del Roland Garros 2022.
A Roma, Świątek ha ritrovato quella autorità da fondo campo che le aveva permesso di conquistare quattro titoli al Roland Garros.
Grazie a questo successo, la polacca migliora il suo bilancio stagionale a 18 vittorie e 8 sconfitte e si prepara ora ad affrontare un’altra ex campionessa del torneo per tornare in finale.