Jonas Vingegaard ha trionfato nella ventesima tappa del Giro d’Italia, imponendosi in solitaria sulla salita di Piancavallo e assicurandosi la vittoria finale della centonovesima edizione della corsa rosa. Il danese ha così completato la prestigiosa “tripla corona”, dopo i successi già ottenuti al Tour de France e alla Vuelta di Spagna.
L'attacco decisivo di Vingegaard è scattato a oltre dieci chilometri dall’arrivo. Con una progressione inarrestabile, il campione ha fatto il vuoto, tagliando il traguardo in cima alla salita friulana e sigillando il suo dominio nella classifica generale.
La tappa decisiva e i podi
Nella frazione cruciale, Vingegaard ha mantenuto un ritmo inavvicinabile per i contendenti. Alle sue spalle, a completare il podio di giornata e della classifica finale, si sono piazzati Felix Gall, secondo, e Jay Hindley, terzo. Afonso Eulalio ha mantenuto la maglia bianca di miglior giovane, e Giulio Ciccone ha difeso la maglia azzurra di miglior scalatore.
Un'impresa storica
La salita di Piancavallo, teatro della ventesima tappa del Giro d’Italia 2026, è stata il palcoscenico per la consacrazione di Vingegaard. Cruciale per l’assegnazione della maglia rosa, ha scolpito il nome del danese nell'albo d'oro dei grandi ciclisti.
La vittoria a Piancavallo suggella la sua supremazia e rappresenta un traguardo storico.
Con questo successo, Vingegaard completa il percorso vincente nei tre grandi giri del ciclismo mondiale – Tour de France, Vuelta di Spagna e Giro d’Italia – un’impresa che lo colloca tra le leggende del ciclismo.
La corsa si concluderà con la tradizionale passerella finale a Roma, dove Jonas Vingegaard sfilerà da vincitore indiscusso della centonovesima edizione del Giro d’Italia.