Il ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi, ha espresso il suo pieno sostegno a Flavio Cobolli alla vigilia della finale del Roland Garros, sottolineando con forza la competitività crescente del tennis italiano. Durante una sua visita al World Grand Prix di Taekwondo a Roma, Abodi ha dichiarato: "Domani sarà una partita durissima, ma Cobolli va in campo per vincere. Nessun tennista lo fa per perdere, anche chi gioca contro Sinner, va in campo per ottenere il miglior risultato possibile. Noi saremo tutti con lui". Il ministro ha confermato la sua presenza alla finale che vedrà Cobolli sfidare Alexander Zverev.
Abodi ha poi evidenziato l'eccellenza della scuola italiana di tennis, affermando che la presenza di atleti azzurri ai massimi livelli è "formidabile". Ha sottolineato come questo valga per tutte le discipline, dal singolare maschile al doppio misto, così come al doppio maschile e al singolare femminile. "La semina del lungo periodo sta producendo una capacità di alternarsi e portare gli italiani in fondo ai tornei", ha aggiunto, prevedendo "continuità nei prossimi anni" e la possibilità di "immaginare anche una finale tutta italiana". Il ministro ha concluso ribadendo che, "oltre a Sinner, tutto il movimento ha dimostrato, non solo in Coppa Davis, di essere a un livello molto competitivo dando nuovo impulso al movimento".
La storica finale di Flavio Cobolli al Roland Garros
Flavio Cobolli si appresta a disputare la sua prima finale in un torneo del Grande Slam, un traguardo significativo che lo vedrà affrontare il numero tre del ranking mondiale, Alexander Zverev. Il tennista romano, ventiquattrenne, entra nella storia come il terzo italiano nell'era Open a raggiungere la finale del Roland Garros nel singolare maschile, seguendo le orme di Adriano Panatta nel 1976 e Jannik Sinner nel 2025. Il suo percorso a Parigi è stato caratterizzato da prestazioni convincenti, inclusa una vittoria nei quarti di finale contro Felix Auger-Aliassime e un successo in semifinale ottenuto per walkover su Matteo Arnaldi.
Prima di questa edizione, il miglior risultato di Cobolli al Roland Garros era stato il terzo turno raggiunto l'anno precedente, proprio contro Zverev.
Quest'anno, ha superato ogni aspettativa, migliorando il proprio record personale nel torneo con otto vittorie e tre sconfitte complessive sulla terra rossa parigina. Questa finale rappresenta non solo il suo miglior risultato al Roland Garros, ma anche il suo miglior piazzamento in carriera in un torneo del Grande Slam.
Prospettive e crescita del tennis italiano
Le dichiarazioni del ministro Abodi riflettono la solida crescita del tennis italiano, che negli ultimi anni ha visto una presenza costante di atleti nelle fasi finali dei principali tornei internazionali. Oltre ai nomi di spicco come Cobolli e Sinner, il movimento azzurro ha dimostrato la sua forza anche in competizioni come la Coppa Davis e nelle altre discipline, dal doppio misto al singolare femminile.
La qualità della scuola italiana e la capacità di alternanza tra i protagonisti sono considerate elementi fondamentali per garantire continuità e nuovi successi nel prossimo futuro.
Il cammino di Cobolli nella stagione sulla terra battuta ha incluso altri risultati di rilievo, come la finale raggiunta al BMW Open e i quarti di finale al Mutua Madrid Open. Questi successi confermano la costante evoluzione del tennista romano e la competitività generale del movimento italiano nel panorama tennistico internazionale, promettendo un futuro ricco di soddisfazioni per lo sport azzurro.