Il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha smentito le affermazioni della puntata di Report del 31 maggio 2026. La trasmissione aveva sostenuto che il ministro avesse designato Marco Di Paola, presidente della Fise, come coordinatore della commissione Coni per la riforma della Giustizia sportiva. Abodi ha respinto tale accusa, dichiarando: “Come avrei potuto operare la designazione del coordinatore per conto del Coni, peraltro neanche concordata?”.

Il ministro ha evidenziato la mancata verifica preventiva da parte di Report.

“Sarebbe bastato poco per verificare la cosa preventivamente,” ha affermato, aggiungendo che “sarebbe stato anche corretto, ma evidentemente non serviva dire la verità.” Abodi ha criticato l'assenza di una rettifica, sottolineando: “Più che una rettifica, peraltro doverosa, che chissà quando andrà in onda visto che quella di oggi sembra essere l’ultima puntata della stagione, sarebbe bastato chiedere preventivamente e informare correttamente il pubblico.”

Il Contesto delle Dichiarazioni

La smentita del ministro segue un servizio di Report che trattava un caso di pedofilia nel mondo equestre. In tale contesto, il conduttore Sigfrido Ranucci avrebbe ripetuto che Abodi avrebbe designato Di Paola come coordinatore della commissione Coni per la riforma della Giustizia sportiva, affermazione che il ministro ha definito infondata.

L'Appello alla Correttezza Giornalistica

Abodi ha ribadito l'importanza di un controllo preventivo delle informazioni per evitare notizie errate. La sua critica si è concentrata sulla presunta falsità della notizia e sull'assenza di contraddittorio o verifica prima della messa in onda. Il ministro ha lamentato che, anziché una rettifica, sarebbe bastato “informare correttamente il pubblico” fin dall'inizio.

La Commissione per la Riforma della Giustizia Sportiva

La commissione per la riforma della Giustizia sportiva è stata istituita nel 2025, con la sua prima riunione l’8 settembre nella Sala Giunta del Foro Italico. In tale contesto, Marco Di Paola è stato indicato come coordinatore di un gruppo di lavoro composto da tredici esperti di alto profilo.

I membri sono stati nominati congiuntamente da Coni, ministro Andrea Abodi e presidente del Cip, Marco Giunio De Sanctis. Il compito della commissione è elaborare una proposta per affrontare le criticità emerse nella gestione della Giustizia sportiva, mirando a garantire trasparenza, equità e indipendenza nel sistema.