Jannik Sinner ha completato la seconda giornata di accertamenti medici all’ospedale San Raffaele di Milano, confermando l'intenzione di riprendere gli allenamenti per Wimbledon. Il tennista, reduce da un malore che lo ha costretto al ritiro dal Roland Garros, ha svolto esami specialistici in mattinata, arrivando dopo le nove e lasciando la struttura prima di pranzo tramite un’uscita secondaria per evitare curiosi e media.

Circa cinquanta persone, inclusi operatori sanitari, hanno atteso invano l'uscita di Sinner al San Raffaele. La sicurezza ha comunicato che "Jannik era già andato via".

Sugli esami (risonanza magnetica al cuore, elettrocardiogramma, ecocardiogramma e holter) vige il massimo riserbo, ma non sono emersi elementi preoccupanti che possano modificare il programma per Wimbledon.

Il percorso clinico e il ritorno in campo

Il percorso di controlli multispecialistici di Sinner, seguito dal professor Alberto Zangrillo, ha incluso esami ematochimici e cardiologici. Il tennista ha scelto di non partecipare a tornei di preparazione, concentrandosi su Wimbledon, obiettivo primario dell'estate. Dopo una primavera intensa con cinque Master 1000 consecutivi, Sinner ha avuto un periodo di decompressione con vacanze in Gallura e relax con la fidanzata Laila, prima degli accertamenti clinici a Milano.

La sera precedente alla conclusione degli esami, Sinner ha cenato all’hotel Palazzo Parigi con i suoi affetti e il professor Zangrillo. Il legame tra i due è di lunga data, come riferito da Paolo Zangrillo, ministro della Pubblica amministrazione, che ha menzionato un messaggio del fratello durante la cena.

Il San Raffaele e la gestione degli accertamenti

L’ospedale San Raffaele di Milano, in particolare il Padiglione Diamante, è noto per la gestione di casi clinici di rilievo. Il percorso di Sinner è stato supervisionato dal professor Alberto Zangrillo, Chief Clinical Officer dell’Irccs e primario di Anestesia e Rianimazione generale, cardio-toraco-vascolare e Terapia intensiva cardiologica e cardiochirurgica.

Gli accertamenti, avviati il giorno precedente con un day hospital, hanno incluso visite specialistiche ed esami generali e specifici, in particolare cardiologici, a seguito del malore al Roland Garros.

Completati i controlli, Sinner è rientrato a Montecarlo per riprendere la preparazione. Il programma originario e l'obiettivo di essere protagonista a Wimbledon rimangono invariati.