I riflettori del grande ciclismo si accendono sul Piemonte. Giovedì 25 giugno 2026 andrà in scena il Campionato italiano a cronometro individuale per la categoria Uomini Elite, un appuntamento che quest'anno promette spettacolo, sorprese e un percorso fuori dagli schemi tradizionali. I corridori si sfideranno lungo un tracciato di 40 chilometri con partenza da Vicoforte e arrivo nel cuore delle Langhe, a Barolo, affrontando circa 500 metri di dislivello complessivo.
Il percorso: un disegno anomalo e pieno di insidie
Questa prova non è certo una cronometro da specialisti puri.
Il tracciato si presenta estremamente vallonato, tecnico e caratterizzato da continui cambi di ritmo che metteranno a dura prova la gestione dello sforzo.
La partenza e la prima discesa: Si scatta alle ore 14:00 da Vicoforte, proprio a fianco del celebre Santuario. I primi 4,5 km tendono a salire (con pendenze medie del 4,5%), ma la vera anomalia arriva subito dopo: i successivi 7 km sono in discesa. Una discesa non priva di rischi, dove bisognerà pennellare due curve molto impegnative al chilometro 4,7 e al chilometro 5,4.
Tratto tortuoso e spianata per passisti: Dal km 11 al km 11,7 la strada diventa parecchio tortuosa prima di immettersi nella località di Bastia Mondovì. Da questo punto si apre l'unico vero segmento di circa 10 chilometri favorevole ai "regolaristi" del tic-tac, dove poter sprigionare tutti i watt a disposizione.
I muri delle Langhe e il finale tecnico: Superato il tratto pianeggiante, le pendenze tornano a farsi sentire con un'ascesa di 3,8 km che inizia attraversando Farigliano. Raggiunta la cima, segue una picchiata verso Dogliani, resa complicata da alcune curve decisamente tecniche nel finale. Al km 32,2 si transita da Monchiero; mezzo chilometro più tardi (km 32,7), una secca svolta a destra introduce l'ultima vera asperità della giornata: una salita di 5 km (pendenza media del 3,7%).
L'arrivo a Barolo: Scollinato l'ultimo dente, mancheranno solo 2,8 km al traguardo, tutti in leggera discesa. Ma attenzione alla concentrazione: l'ultima curva a sinistra si trova a soli 100 metri dalla linea d'arrivo.
I favoriti: Ganna l'uomo da battere
Il favorito numero uno, nonché campione uscente, non può che essere Filippo Ganna.
Il fuoriclasse verbanese della NetCompany Ineos va a caccia dell'ennesima maglia tricolore su un terreno che, seppur non ideale per le sue caratteristiche pure, esalterà la sua straordinaria potenza.
Il lotto degli sfidanti è agguerrito e comprende nomi di primissimo piano del panorama nazionale:
Matteo Sobrero: Il piemontese giocherà praticamente in casa (vive proprio nelle Langhe) e conosce queste strade a memoria. Il percorso mosso esalta le sue doti da finisseur.
Mattia Cattaneo: Elemento di grandissima esperienza internazionale e sempre solido nelle prove contro il tempo.
Edoardo Affini: Un passista di spessore che proverà a limitare i danni in salita per fare la differenza nei tratti di pianura.
Lorenzo Milesi: Il giovane talento bergamasco, già campione del mondo Under 23 della specialità, pronto a confermare la sua crescita tra i grandi.
Dove seguire la gara: orari e programmazione TV
La corsa prenderà il via alle ore 14:00 con la partenza del primo corridore della categoria Elite.
Nota per gli appassionati: Purtroppo per la prova contro il tempo non è prevista una copertura televisiva in diretta streaming o lineare. Sarà comunque possibile seguire l'evoluzione della gara e le fasi salienti grazie alla differita trasmessa su Rai Sport alle ore 21:10 di giovedì 25 giugno.
La rassegna tricolore elite si chiuderà poi sabato 27 giugno con la prova in linea che assegnerà il titolo su un tracciato per velocisti con arrivo a Cuneo.