A Torino, il 12 giugno 2026, si è ufficialmente insediato Giovanni Carnevali come nuovo amministratore delegato e direttore generale della Juventus. Le sue prime dichiarazioni da dirigente bianconero hanno espresso un profondo senso di appartenenza e gratitudine. Carnevali ha affermato: “Sono orgoglioso e onorato di entrare a far parte di questo Club ricco di storia e identità: ringrazio la società, l’azionista di maggioranza e John Elkann, per la fiducia che mi è stata accordata”.
Il neo-AD ha delineato la sua visione per il futuro, sottolineando l’importanza dell’impegno e della responsabilità.
“Affronto questa nuova sfida con grande senso di responsabilità e con la convinzione che, attraverso l’impegno quotidiano, sia possibile costruire un percorso di crescita duraturo e un futuro di successi”, ha dichiarato. Ha inoltre evidenziato l’obiettivo di rafforzare la posizione del club: “Insieme a tutte le componenti della società lavoreremo per rendere la Juventus sempre più protagonista in ambito nazionale e internazionale nel rispetto della storia del club e delle ambizioni dei tifosi bianconeri”.
Il contesto strategico della nomina
L’arrivo di Carnevali segna un momento di svolta per la Juventus, giungendo dopo la conclusione dell’esperienza di Damien Comolli. Il mandato del precedente dirigente, durato poco più di un anno, si è infatti chiuso con la mancata qualificazione alla Champions League, un esito che è stato ampiamente considerato una gestione fallimentare.
La scelta di John Elkann di puntare su Carnevali, una figura riconosciuta per la sua grande esperienza e la sua comprovata stabilità, rappresenta una chiara indicazione di un cambiamento di rotta nella governance del club, mirando a un rilancio strategico e duraturo.
Il profilo di Giovanni Carnevali
Giovanni Carnevali porta con sé un bagaglio di esperienze significative, avendo lasciato il Sassuolo dopo oltre un decennio alla guida del club emiliano. Durante la sua lunga permanenza, ha saputo costruire un esemplare modello di sostenibilità, focalizzato sulla valorizzazione dei giovani talenti e sulla solidità gestionale. Questa sua capacità di coniugare risultati sportivi e rigore economico è ritenuta fondamentale per affrontare la fase delicata che la Juventus sta attraversando, rendendo la sua esperienza ideale per guidare il club verso un nuovo periodo di successi e stabilità.
Le motivazioni della scelta di Elkann
La decisione di John Elkann di affidare la guida della Juventus a Giovanni Carnevali è maturata nelle settimane precedenti l’annuncio, in seguito alla disponibilità manifestata dal dirigente. Questa scelta è stata fortemente motivata dalla necessità di infondere nel club una maggiore stabilità e una solida competenza manageriale. Tali elementi, che Carnevali ha ampiamente dimostrato di possedere grazie al suo lungo e proficuo percorso al Sassuolo, sono stati considerati cruciali per il futuro della società bianconera, proiettandola verso una gestione più equilibrata e orientata alla crescita a lungo termine.