Flavio Cobolli è rientrato a Roma, accolto con entusiasmo al Tennis Club Parioli, dopo aver disputato la sua prima finale in uno Slam. Il tennista romano, reduce dalla sconfitta in cinque set contro Zverev nella finale del Roland Garros, ha ritrovato al circolo che lo ha visto crescere soci, amici e parenti, pronti a celebrarlo con una standing ovation che ha ricordato quella del Philippe Chatrier.

Un caloroso ritorno a casa

Alle 13.15, Cobolli ha raggiunto la terrazza del TC Parioli per un brindisi in suo onore. “L’ultima volta qui al Parioli era subito dopo la Davis vinta – ha dichiarato salutando i presenti –.

A Parigi è stato raggiunto un altro grande risultato non solo per me ma per il tennis italiano. Sono contento che il nome del Parioli sia sempre menzionato quando vado in giro: è un motivo di orgoglio sia per me che per voi”. Il circolo ha seguito la finale come se fosse a Parigi, con tre maxi schermi e oltre centocinquanta persone a tifare per “Cobo”. “Ho saputo del vostro tifo – ha raccontato Flavio – grazie davvero. Il vostro supporto l’ho sentito sempre”.

Obiettivo: la stagione sull'erba

Nonostante il successo, Cobolli ha mantenuto un approccio pragmatico: “Questo non è un punto di arrivo, ma di partenza per quella che spero sia una grande carriera. Mi auguro possa continuare così”. Al suo fianco, il padre Stefano, anche suo allenatore, ha ricevuto applausi e selfie.

Zibi Boniek, presente tra i soci, ha evidenziato come “dietro ogni successo ci sia sempre un equilibrio che arriva dalla famiglia”. Dopo il brindisi, Cobolli ha ripreso il borsone e si è diretto a Montecarlo per allenarsi fino a venerdì, prima di volare ad Halle per il primo torneo sulla superficie erbosa e preparare Wimbledon, dove sarà chiamato a difendere i quarti di finale raggiunti lo scorso anno contro Novak Djokovic.

Il percorso di crescita nel tennis italiano

La finale al Roland Garros ha consacrato Cobolli tra i protagonisti del tennis mondiale, confermando il movimento italiano in una fase di grande crescita. Il tennista ha già conquistato un titolo in stagione, ad Acapulco, e disputato altre due finali, a Monaco e soprattutto a Parigi, la sua prima in uno Slam.

Da lunedì, Cobolli farà il suo ingresso nella Top Ten mondiale.

Il passaggio al TC Parioli non è stato solo un momento celebrativo, ma anche un ritorno alle radici, un’occasione per ricaricare le energie prima dell’imminente stagione sull’erba, che lo vedrà protagonista a partire da Halle e poi a Wimbledon.