Il venticinquenne Giovanni Franzoni, originario di Manerba del Garda, ha ricevuto un omaggio unico a Kitzbühel: la sua cabina personalizzata sulla funivia dell’Hahnenkamm. Questo prestigioso riconoscimento è riservato esclusivamente ai vincitori della celebre discesa libera sulla Streif. La cerimonia di consegna si è svolta alla presenza di familiari, amici e numerosi tifosi giunti dall'Italia, a testimonianza dell'importanza del traguardo raggiunto dall'atleta bresciano.
Franzoni aveva conquistato la sua vittoria storica sulla Streif lo scorso 24 gennaio, entrando così a far parte di un ristretto gruppo di atleti italiani che hanno lasciato un segno indelebile sulla pista più iconica della Coppa del Mondo di sci alpino.
Prima di lui, solo Kristian Ghedina, Peter Fill e Dominik Paris erano riusciti in questa impresa. Durante la cerimonia, un emozionato Franzoni ha commentato: “Questa giornata è molto speciale e fa tornare alla mente tutte le emozioni e i ricordi dell’inverno. È stata una stagione incredibile. Sono molto orgoglioso di essere qui oggi”. Il campione ha poi voluto esprimere la sua gratitudine a Kitzbühel e agli organizzatori: “Vorrei dire un enorme grazie a tutti voi. Quello che riuscite a realizzare qui anno dopo anno è straordinario. Questa gara è e resterà sempre qualcosa di speciale per tutti noi”.
Un traguardo memorabile per lo sci italiano
La vittoria di Franzoni a Kitzbühel rappresenta un momento significativo per lo sci italiano.
L'atleta, che aveva iniziato la stagione con il pettorale numero 60, è riuscito a imporsi sulla Streif dopo aver già trionfato a Wengen. Il suo successo sulla pista austriaca è stato ottenuto con un margine di soli sette centesimi sul rivale Marco Odermatt, al quale Franzoni ha rivolto un gesto di consolazione e parole di incoraggiamento al traguardo. La sua straordinaria impresa è stata celebrata anche da grandi nomi dello sport e dello spettacolo presenti all'evento.
L'omaggio agli affetti e la dedica speciale
Il trionfo di Franzoni è stato profondamente segnato da un pensiero particolare per l'amico Matteo Franzoso, tragicamente scomparso in un incidente in Cile. “Alla partenza ho sentito qualcosa di speciale”, aveva raccontato Franzoni dopo la gara, rievocando la tensione emotiva e i momenti condivisi con l'amico.
Tra i numerosi messaggi di congratulazioni ricevuti, spicca quello di Jannik Sinner, che si è complimentato con lui e gli ha lasciato il proprio numero di telefono, a testimonianza della stima e dell'amicizia che lega i due giovani sportivi.