Pierre Gasly è stato ufficialmente reintegrato sul podio del Gran Premio di Monaco, a seguito dell'annullamento delle due penalità da cinque secondi ciascuna che gli erano state inflitte. Le sanzioni erano state comminate per un presunto eccesso di velocità in pit-lane. La scuderia Alpine aveva presentato un ricorso, sostenendo l'esistenza di un errore di cronometraggio, e la FIA ha accolto tale richiesta, ristabilendo il pilota francese nella sua terza posizione e facendo scivolare Isack Hadjar al quarto posto.
Inizialmente, dopo aver tagliato il traguardo in terza posizione, alle spalle di Kimi Antonelli e Lewis Hamilton, Gasly era retrocesso al settimo posto a causa delle penalità.
La vittoria del ricorso da parte di Alpine è stata determinata dal riconoscimento, da parte della FIA, di un errore nel sistema di rilevamento della velocità nella pit-lane.
Il ricorso dell'Alpine e la decisione della FIA
La scuderia ha impugnato le penalità argomentando che il sistema di cronometraggio aveva commesso un'imprecisione. La FIA ha successivamente confermato che la misurazione della distanza tra i loop di rilevamento era effettivamente errata, portando a una sovrastima della velocità di Gasly. Di conseguenza, le penalità sono state annullate e il risultato originale della gara è stato ripristinato.
Le implicazioni della decisione e il contesto
Con il ripristino del podio, Gasly conquista il suo sesto piazzamento tra i primi tre in carriera, segnando anche il primo podio sia per lui che per il team Alpine dal Gran Premio di San Paolo del 2024.
Isack Hadjar, che aveva precedentemente festeggiato il suo primo podio in F1, vede ora la sua posizione modificata al quarto posto. Questa decisione assume un significato particolare poiché solo Alpine ha presentato ricorso entro i termini stabiliti, impedendo ad altri piloti eventualmente penalizzati di beneficiare di analoghe revisioni.
La natura dell'errore tecnico e il processo di revisione
È stato confermato che Alpine ha presentato un “Right of Review” e che la FIA ha accettato il ricorso dopo aver verificato un errore nel calcolo della distanza tra i loop di rilevamento. Tale errore ha causato una sovrastima della velocità media di Gasly all'interno della pit-lane. La decisione ufficiale è stata comunicata il venerdì mattina, cinque giorni dopo la gara, ristabilendo la terza posizione al pilota francese e comportando la retrocessione di Hadjar al quarto posto.
L'intera vicenda ha generato notevole attenzione, sia per la rarità di una modifica al podio a distanza di giorni dalla conclusione di una gara, sia per le implicazioni relative all'affidabilità del sistema di rilevamento della velocità in pit-lane, specialmente in un circuito notoriamente complesso come quello di Monaco.