Si è conclusa il 28 giugno 2026 la 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, un appuntamento di spicco per la vela d’epoca e classica che ha visto la partecipazione di quasi cinquanta imbarcazioni provenienti da dieci Paesi. L’evento, organizzato dallo Yacht Club Santo Stefano, ha offerto un elevato livello tecnico e condizioni meteo ideali per le regate.
Tra i protagonisti indiscussi, Torben Grael ha condotto “Scud” di Patrizio Bertelli alla vittoria nella classe Gaff Vintage, mentre Mauro Pelaschier si è imposto nella Marconi Vintage a bordo di “Leonore” di Mark Faulkner.
Nella categoria Big Boats, il successo è andato a “Halloween” di Inigo Strez. La classe Classic ha visto trionfare “Crivizza” di Ariella Cattai, che ha conquistato il quarto successo consecutivo. Sul podio più alto dei Cruiser è salita “Star Sapphire” di Jacob Glatz, mentre “Ojalà” di Susan Carol Holland ha primeggiato nei Classic IOR. La vittoria nella Swan Classic è stata di “Matchless” di Giacomo Bei, e nella Spirit of Tradition si è distinta “Flight of Durgan” di David e Alexandra Grylls.
Premi e patrocini
Diversi i riconoscimenti speciali assegnati durante la manifestazione. Il prestigioso Trofeo Voscià – Giancarlo Lodigiani è stato conferito al “Corsaro II” della Marina Militare, mentre il Miramis Trophy è andato a “Scud” di Patrizio Bertelli.
Alessandro Maria Rinaldi, a bordo di “Jill”, ha ricevuto il The Sixters Trophy. L’importanza dell’evento nel panorama velico internazionale è stata sottolineata dal patrocinio del Ministero del Turismo, della Regione Toscana, della Provincia di Grosseto, del Comune di Monte Argentario, dell’Associazione Italiana Vele d’Epoca e del Comitato Internazionale del Mediterraneo.
Regate e momenti salienti
La seconda giornata di regate è stata caratterizzata da condizioni meteo particolarmente favorevoli, con un vento di ponente costante tra i 12 e i 16 nodi. Questo ha permesso al Comitato di Regata di allestire due percorsi tecnici, che hanno messo alla prova le capacità tattiche e la preparazione degli equipaggi.
La giornata è stata aperta da un toccante momento di raccoglimento in memoria di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di “Freya”, scomparso improvvisamente. Tutta la flotta ha osservato un minuto di silenzio e issato le bandiere a mezz’asta in segno di rispetto e solidarietà. Tra i momenti più spettacolari in acqua, si è registrata la vittoria di “Marilee” nella classe New York 40. L’evento ha visto anche la significativa presenza della nave scuola Palinuro della Marina Militare, che ha ospitato una cerimonia dedicata alla tutela ambientale, rafforzando il legame tra sport velico e impegno ecologico.