La direttrice del Roland Garros, Amelie Mauresmo, ha ribadito la fiducia nei giudici umani per le chiamate di linea, affermando che l'Hawk-Eye "non è totalmente affidabile". Il torneo parigino è l'unico dei quattro Slam a non impiegare la tecnologia elettronica. Le polemiche si sono riaccese dopo alcune decisioni controverse, in particolare durante la vittoria di Joao Fonseca su Casper Ruud, due volte finalista. Un dritto di Fonseca, giudicato in campo dall'arbitro nel tie-break del secondo set, era stato segnalato fuori dal sistema elettronico.
Mauresmo ha spiegato che la decisione di non adottare l'Hawk-Eye deriva dall'analisi delle prestazioni della tecnologia sulla terra battuta, dove l'irregolarità della superficie può compromettere l'accuratezza. Ha sottolineato che "la tecnologia sulla terra non è affidabile al 100%", e che la politica sulle chiamate di linea viene rivista annualmente dopo il torneo.
Tecnologia contro giudizio umano
La precisione delle chiamate di linea è stata oggetto di dibattito anche dopo la finale maschile del 2024, quando Alexander Zverev protestò per una decisione contestata nel quinto set contro Carlos Alcaraz. Mauresmo ha ribadito che, pur essendo aperti alle nuove tecnologie, il Roland Garros predilige il sistema tradizionale, fidandosi di arbitri e giudici di linea.
Critici come l'ex numero uno del mondo, Andy Roddick, hanno evidenziato la scarsa esperienza di gioco di molti arbitri, che potrebbe portare a errori nella lettura dei segni sulla terra. Mauresmo, tuttavia, ha controbattuto sostenendo che il segno fisico lasciato dalla palla sulla terra battuta sia più affidabile di una simulazione computerizzata, ribadendo che "il sistema non è ancora affidabile".
Le prospettive del Roland Garros
Riguardo alla reazione di Casper Ruud dopo la chiamata controversa, Mauresmo ha osservato che il norvegese non appariva particolarmente scioccato. Ruud stesso ha definito l'episodio "sfortunato", riconoscendo la marginalità della palla. Nonostante la pressione e l'adozione della tecnologia negli altri Slam, il Roland Garros mantiene la sua linea.
Mauresmo ha confermato l'assenza di richieste ufficiali per l'introduzione dell'Hawk-Eye, ma ha assicurato che ogni decisione sarà valutata dopo il torneo, pur mantenendo un'apertura a possibili cambiamenti futuri.