I Milwaukee Bucks hanno selezionato Nate Ament con la tredicesima chiamata al Draft NBA 2026, accogliendo un talento con un passaporto italiano e una storia familiare unica. Nato in Virginia da genitori ruandesi, Ament ha ottenuto la cittadinanza italiana grazie alla madre, di etnia Tutsi, adottata da una famiglia pisana durante il genocidio in Ruanda. Questo legame con l'Italia rende la sua selezione un evento di particolare interesse per il panorama sportivo tricolore, introducendo un prospetto con radici profonde nel massimo campionato americano.

Le scelte principali del Draft NBA 2026

Il Draft NBA 2026 ha visto Nate Ament scelto dai Milwaukee Bucks come tredicesima chiamata. La prima scelta assoluta è andata agli Washington Wizards, che hanno selezionato l'ala piccola AJ Dybantsa. Gli Utah Jazz hanno optato per Darryn Peterson (seconda scelta), mentre i Memphis Grizzlies hanno scelto l'ala grande Cameron Boozer (terza scelta), figlio dell'ex NBA Carlos Boozer. Tra le altre selezioni, gli Oklahoma City Thunder hanno chiamato il centro spagnolo Aday Mara con la dodicesima scelta, un prospetto di 2,20 metri considerato una promessa per la nazionale spagnola.

Profilo di Nate Ament e il suo impatto per il basket italiano

La presenza di Nate Ament tra i talenti del Draft NBA 2026 offre uno scorcio d'Italia nel campionato americano, con il suo passaporto tricolore che evidenzia un significativo motivo di orgoglio per il basket nazionale.

Ament è riconosciuto come un giovane ala di grande potenziale. Dopo una stagione da freshman a Tennessee, si è dichiarato eleggibile per il Draft, forte di medie di 16,7 punti, 6,3 rimbalzi e 2,3 assist a partita, che gli sono valse riconoscimenti nella Second-Team All-SEC. Il suo profilo tecnico si distingue per un fisico longilineo, abbinato a buone doti di ball-handling e un tiro efficace, rendendolo un prospetto intrigante per i Milwaukee Bucks. Alcuni analisti, tuttavia, ne evidenziano la fragilità fisica come un potenziale limite su cui dovrà lavorare per affermarsi nella lega.