Un incidente spettacolare ha interrotto la terza e ultima sessione delle qualifiche del Gran Premio di Barcellona di Formula 1. Charles Leclerc, al volante della sua Ferrari, ha perso il controllo della monoposto alla curva 4, impattando violentemente contro le barriere. L'episodio ha immediatamente causato l'esposizione della bandiera rossa, sospendendo la sessione mentre i commissari di pista intervenivano per recuperare la vettura danneggiata.

Nonostante la violenza dell'impatto, Leclerc è riuscito a uscire autonomamente dall'abitacolo, dirigendosi poi al centro medico per i controlli di rito.

Fortunatamente, il pilota monegasco non ha riportato conseguenze fisiche significative, potendo lasciare la struttura medica poco dopo. La sessione di qualifica è stata successivamente ripristinata, concedendo agli altri piloti otto minuti e mezzo cruciali per completare i loro giri e definire la griglia di partenza del Gran Premio.

Leclerc scatterà dalla decima posizione

A causa dell'incidente, la qualifica di Leclerc è stata irrimediabilmente compromessa. Il pilota della Ferrari si troverà così a scattare dalla decima posizione in griglia di partenza. Questo risultato è lontano dalle aspettative della vigilia e si inserisce in un periodo già complicato per il monegasco, che sta cercando un riscatto dopo una serie di gare difficili.

L'episodio di Barcellona si aggiunge a una stagione finora caratterizzata da prestazioni altalenanti e risultati non sempre all'altezza del suo potenziale.

Le nuove soluzioni tecniche della Ferrari

Per il weekend catalano, Leclerc aveva optato per una nuova configurazione dei freni, testando per la prima volta i dischi e le pastiglie Carbon Industrie, un sistema già in uso sulla vettura del compagno di squadra Lewis Hamilton. Questa decisione tecnica era maturata a seguito dei problemi riscontrati nel precedente Gran Premio di Monaco, dove il pilota aveva lamentato un malfunzionamento significativo dell'impianto frenante sulla sua SF-26. «Su quattro freni, tre non funzionavano. In una Formula 1 non è mai una buona cosa.

L'anteriore sinistro funzionava bene, l'anteriore destro a metà, e i due posteriori non funzionavano affatto. E quando dico affatto, intendo che sui dati non c'era alcuna decelerazione. Era come se le pinze non fossero nemmeno in macchina», aveva dichiarato Leclerc dopo la gara monegasca, descrivendo l'esperienza come «un incubo». La Ferrari aveva quindi deciso di intervenire, offrendo al pilota l'opportunità di valutare questa nuova soluzione tecnica durante le prove libere di Barcellona, con l'obiettivo di migliorare la competitività e, soprattutto, la sicurezza della monoposto.