Jannik Sinner, il numero uno del ranking mondiale, ha trascorso quattro ore all’ospedale San Raffaele di Milano per una serie di accertamenti clinici programmati. Le visite, previste da giorni, si sono rese necessarie dopo il malore accusato durante il secondo turno del Roland Garros e rientrano in un percorso volto a chiarire le sue condizioni fisiche in vista di Wimbledon, dove il tennista punta a confermare il successo dello scorso anno.

L’arrivo del campione altoatesino al San Raffaele era parte di un percorso di approfondimento già avviato dopo l’eliminazione a sorpresa sulla terra rossa francese.

Gli esami, che si concluderanno anche nella giornata successiva, hanno incluso controlli ematochimici, generali e specifici, tra cui quelli cardiologici. Le prime indicazioni non rivelano preoccupazioni sulle condizioni di salute dell’atleta. Sinner, accompagnato dal professor Alberto Zangrillo, ha lasciato la struttura salutando brevemente i cronisti con un “Ciao, ciao”.

Le ragioni degli accertamenti

La decisione di sottoporsi a questi controlli approfonditi nasce dalla volontà di Sinner di comprendere le cause di alcuni episodi di affaticamento che si sono manifestati negli ultimi mesi, in particolare in condizioni climatiche impegnative. Il crollo fisico subito contro l’argentino Juan Manuel Cerundolo al Roland Garros, quando era in vantaggio di due set e 5-1 nel terzo, ha rafforzato l’intenzione di verificare le ragioni di tali episodi.

Le visite rientrano dunque in un programma di monitoraggio già avviato, senza che vi siano segnali di emergenza.

Dopo alcuni giorni di riposo e svago in Sardegna, in compagnia della fidanzata Laila, il programma di Sinner prevede la ripresa degli allenamenti a Montecarlo, probabilmente nella giornata di mercoledì. Fino all’inizio di Wimbledon, il tennista non parteciperà ad altri tornei, rinunciando anche alla tappa di Halle. Questa scelta mira a gestire al meglio la transizione tra superfici e ad arrivare nelle migliori condizioni possibili al prossimo grande appuntamento.

Il percorso verso Wimbledon

Sinner aveva già effettuato alcuni controlli la settimana precedente presso il J Medical, a conferma di un percorso di attenzione costante verso la propria condizione fisica.

La pausa dopo la dolorosa eliminazione al Roland Garros è stata un momento cruciale per ricaricare le energie prima di riprendere la preparazione. La decisione di non giocare tornei sull’erba prima di Wimbledon riflette una strategia mirata a ottimizzare la condizione fisica e mentale. In ambienti sportivi, la trasparenza delle procedure e la serenità con cui sono stati programmati gli accertamenti sono considerate segnali rassicuranti per il futuro del campione altoatesino, uno dei protagonisti più attesi della stagione tennistica internazionale.