Flavio Cobolli è protagonista di un momento cruciale della sua carriera, affrontando il canadese Felix Auger-Aliassime nei quarti di finale del Roland Garros. L'incontro, in corso sul campo Philippe-Chatrier, vede l'azzurro lottare per una storica semifinale, con la concreta prospettiva di un derby tutto italiano contro il vincitore della sfida tra Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi.
Il match si è aperto con grande intensità. Nel primo set, Cobolli ha dimostrato tenacia recuperando da situazioni di svantaggio, ma Auger-Aliassime ha chiuso il parziale 6-4, annullando anche una palla break.
Le folate di vento hanno condizionato il gioco, ma il romano ha saputo difendere il servizio in diverse occasioni. Il secondo set ha visto Cobolli reagire con carattere, conquistando il parziale 6-4 grazie a una seconda di servizio vincente. L'inizio del terzo set ha mantenuto alta la tensione: il canadese ha tenuto il servizio a zero, Cobolli ha risposto annullando una palla break e ristabilendo la parità, prima che Auger-Aliassime si portasse avanti sul 2-1.
Il percorso storico degli italiani a Parigi
Questa edizione del Roland Garros è già entrata nella storia del tennis italiano. Per la prima volta, infatti, ben tre azzurri hanno raggiunto i quarti di finale del tabellone maschile in un torneo del Grande Slam.
Oltre a Cobolli, sono protagonisti anche Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi, che si sfideranno in serata in un derby che garantirà la presenza di un italiano in semifinale. Cobolli, attuale numero 13 al mondo, ha conquistato i quarti superando Zachary Svajda, mentre Berrettini è tornato tra i migliori otto a Parigi dopo cinque anni, avendo la meglio sull'argentino Cerundolo.
Il clima a Parigi è tornato mite dopo le temperature elevate della settimana precedente, offrendo condizioni di gioco più favorevoli. Cobolli, reduce da una vittoria ottenuta in tre ore e diciannove minuti nel turno precedente, si trova ora di fronte a uno degli avversari più ostici del circuito, il canadese Felix Auger-Aliassime, numero 6 ATP.
Le ambizioni di Cobolli e l'atmosfera del torneo
Alla vigilia del match, Cobolli ha espresso le sue ambizioni: “I sogni sono diventati realtà e voglio tenere questi sogni aperti”, ha dichiarato, sottolineando il suo impegno nel rimanere positivo e nel giocare il suo miglior tennis nonostante il nervosismo. Il tennista romano ha anche condiviso un momento di leggerezza con alcune stelle del PSG, presenti sugli spalti con i trofei di Champions League: “L’altra sera vi avevo chiesto di stare tranquilli e non mi avete fatto dormire... Mi congratulo col PSG. Ma il prossimo anno ci sarà anche la Roma... Quindi fate attenzione”.
Il Roland Garros 2026 si conferma un'edizione memorabile per il tennis italiano, con la concreta possibilità di vedere almeno un azzurro tra i migliori quattro del prestigioso torneo. L'attenzione è ora focalizzata sul campo centrale, dove Cobolli continua a lottare per un posto nella storia.