Roma, 27 giugno 2026Sara Curtis continua a stupire al Trofeo Settecolli, firmando un nuovo record italiano nei 100 stile libero e diventando la prima atleta azzurra a scendere sotto la soglia dei 53 secondi in questa specialità. Questa straordinaria performance arriva il giorno dopo aver stabilito il record europeo nei 50 dorso, consolidando un momento di forma eccezionale che promette una “bell’estate” per la nuotatrice italiana.

Curtis infrange la barriera dei 53 secondi nei 100 stile libero

Nella finale dei 100 stile libero, Curtis ha fermato il cronometro a 52"69, migliorando il proprio primato nazionale e superando l'ambita barriera dei 53 secondi.

Un risultato di rilievo, ottenuto nella stessa gara che ha visto l’olandese Marrit Steenbergen stabilire il nuovo record del mondo con 51"68. Nonostante il successo, l'atleta ha espresso un rapporto di "amore e odio" con la distanza: “Volevo abbattere questa barriera più di ogni altra cosa e sapevo di potercela fare. Se voglio competere per le finali mondiali e olimpiche in questa disciplina, devo mantenere costantemente tempi sotto i 53 secondi”, ha dichiarato, uscendo soddisfatta dalla vasca.

Una giornata ricca di emozioni e primati al Settecolli

La giornata è stata caratterizzata da altre prestazioni di alto livello. Il romeno David Popovici ha dominato i 100 stile libero maschili, siglando il nuovo record del Settecolli con un tempo di 47"24.

Nelle gare femminili, Benedetta Pilato ha conquistato i 50 rana in 30"00, precedendo Lisa Angiolini. Tra gli uomini, Nicolò Martinenghi ha chiuso al terzo posto nei 100 rana con 59"79. La mezzofondista Simona Quadarella ha trionfato negli 800 stile libero con 8’21"03. Federico Burdisso si è assicurato la vittoria nei 200 farfalla, ottenendo così il pass per gli Europei di Parigi. Un momento particolarmente toccante è stato il saluto al nuoto di Luca Dotto, che ha concluso la sua carriera con un abbraccio simbolico a Marco Orsi, dopo una gara terminata con un tocco simultaneo.

Il precedente record europeo nei 50 dorso

Il nuovo primato nei 100 stile libero segue di un solo giorno un'altra impresa storica di Curtis: il record europeo stabilito nei 50 dorso.

Il 26 giugno 2026, l'atleta aveva fermato il cronometro a 27"07, una prestazione che si è classificata come la quinta migliore di sempre a livello mondiale sulla distanza. Questo risultato aveva già evidenziato il suo eccezionale stato di forma e la sua progressione costante nel panorama natatorio internazionale.

Dalla tensione alla gloria: il percorso di Curtis nei 50 dorso

La giovane Sara Curtis, classe 2006, ha affrontato un momento di grande tensione proprio nella mattinata del record nei 50 dorso. Era stata inizialmente squalificata per una subacquea oltre i quindici metri, ma un ricorso ha permesso la sua riammissione in gara. “È stato un bel via vai”, ha commentato l'atleta, aggiungendo: “Un errore può succedere e l’avrei presa benissimo, ma sono contenta di aver avuto la possibilità di nuotare.

Ne è valsa la pena”. Dopo aver conquistato il record, ha espresso la speranza che questo primato “duri un po’ e che sia io magari a superarlo nuovamente”. Guardando al futuro, ha concluso con fiducia: “Parigi? Proverò a limarlo, sono fiduciosa”.