Ben Shelton ha conquistato il titolo dell’ATP di Stoccarda, superando in finale il connazionale Taylor Fritz, campione uscente del torneo, con il punteggio di 6-4, 2-6, 6-4.
Il successo è arrivato al termine di una sfida intensa durata un'ora e 48 minuti, nella quale il numero 5 del mondo ha saputo sfruttare al meglio le occasioni decisive, strappando il servizio all'avversario una volta nel primo set e una nel terzo.
Una vittoria di carattere dopo una settimana durissima
Per Shelton si tratta del terzo titolo in carriera e del terzo conquistato nel 2026 dopo i successi al torneo di Dallas e a Monaco di Baviera.
Il 23enne statunitense è arrivato all'ultimo atto dopo un sabato particolarmente impegnativo, durante il quale aveva trascorso quasi cinque ore in campo tra il completamento del quarto di finale rinviato e la lunga semifinale contro Jiri Lehecka.
Nonostante la fatica accumulata, Shelton ha mostrato grande solidità nei momenti chiave, annullando nove delle undici palle break concesse a Fritz.
Grazie a questo successo, l'americano è diventato il quarto giocatore del decennio a vincere tornei su cemento, terra battuta ed erba nella stessa stagione, raggiungendo un gruppo composto da Carlos Alcaraz, Alexander Bublik e Novak Djokovic.
"Sono piuttosto esausto, ma riuscire a giocare in questo modo contro avversari di tale livello, in partite molto equilibrate, e ottenere oggi una vittoria contro uno dei migliori giocatori al mondo sull'erba mi dà una grandissima fiducia", ha dichiarato Shelton al termine della finale.
Fritz si arrende, ora lo sguardo è rivolto a Wimbledon
Per Fritz si interrompe una striscia perfetta nelle finali disputate sull'erba. Lo statunitense, considerato uno degli specialisti della superficie, non aveva mai perso una finale prima del match di Stoccarda.
Lo stesso Fritz ha reso omaggio al connazionale: "Con il calendario folle che ha avuto questa settimana, questa vittoria dimostra il tipo di giocatore che è: un competitivo straordinario".
Dopo aver dominato il secondo set, concedendo appena un punto al servizio, il numero due del seeding ha continuato a servire con efficacia anche nella frazione decisiva. Shelton, però, è rimasto lucido, trovando il break nel penultimo game prima di chiudere l'incontro al servizio.
"Per lunghi tratti della partita Taylor è stato praticamente ingiocabile", ha riconosciuto Shelton. "Ma questa prestazione mi dà molta fiducia in vista di Halle e soprattutto di Wimbledon".
Il prossimo grande appuntamento sull'erba sarà infatti Wimbledon, al via il 29 giugno, dove Shelton arriverà con rinnovate ambizioni dopo il successo ottenuto a Stoccarda.