Detroit vive una stagione ben al di sotto delle aspettative. Con un record di 35-49 a poco più di un mese dalla trade deadline, la squadra occupa il quarto posto nella American League Central, distante nove partite dalla vetta. Dopo essere partita come favorita per interrompere il dominio di Cleveland nella division, la franchigia ha pagato gli infortuni, in particolare quello del due volte vincitore del Cy Young Tarik Skubal, oltre a un rendimento deludente di gran parte del roster.
Se Skubal rappresenterebbe il pezzo più pregiato sul mercato in caso di cessione, ci sono altri giocatori che molti tifosi vedrebbero partire senza particolari rimpianti.
Jack Flaherty, stagione da dimenticare
Il rendimento di Jack Flaherty continua a essere uno dei principali problemi della rotazione. Dopo un 2025 chiuso con un record di 8-15 e una ERA di 4.64, il destro aveva esercitato l'opzione da 10 milioni di dollari per restare a Detroit nel 2026.
La scelta, però, non ha portato ai risultati sperati. Dopo 16 partenze, Flaherty ha un record di 1-8 con una ERA di 4.97, guidando nuovamente l'American League per sconfitte. Il quarto posto nella corsa al Cy Young conquistato nel 2019 con St. Louis appare ormai lontano e, allo stato attuale, il suo profilo offre poche garanzie a una squadra in lotta per i playoff.
Kenley Jansen, esperienza ma pochi risultati
Nonostante una carriera destinata a garantirgli un posto nella storia della MLB, Kenley Jansen sta vivendo una delle stagioni più difficili della sua lunga esperienza.
Il closer occupa il terzo posto nella classifica all-time delle salvezze con 485, alle spalle soltanto di Mariano Rivera e Trevor Hoffman, ma con Detroit ha registrato numeri ben lontani dai suoi standard: ERA di 5.31 in 23 presenze, record di 1-4 e quattro salvezze mancate.
Alla sua quinta squadra nelle ultime sei stagioni, il veterano dà l'impressione di essere ormai nella fase finale della carriera.
Spencer Torkelson non ha mantenuto le aspettative
Anche Spencer Torkelson, prima scelta assoluta del Draft 2020, non è riuscito a diventare il giocatore franchigia che Detroit immaginava.
Pur avendo realizzato 31 fuoricampo sia nel 2023 sia nel 2025, il prima base non ha mai trovato continuità offensiva.
In questa stagione ha collezionato 13 home run in 83 partite, con una linea offensiva di .213/.313/.419.
Alle difficoltà nel box di battuta si aggiungono anche problemi difensivi, testimoniati da -8 Defensive Runs Saved in 81 gare in prima base. A 26 anni, un cambio di squadra potrebbe rappresentare una soluzione vantaggiosa sia per il giocatore sia per la franchigia.