Quattro anni di squalifica per aver rifiutato un test antidoping sono stati inflitti a Marketa Vondrousova, tennista ceca che nel 2023 aveva conquistato Wimbledon senza essere testa di serie.
La giocatrice, 26 anni, era sotto indagine da parte dell’International Tennis Integrity Agency (ITIA) per aver rifiutato un controllo antidoping lo scorso dicembre.
Il rifiuto del test e la posizione della tennista
Secondo quanto ricostruito, Vondrousova avrebbe detto no al controllo nel momento in cui è stata chiamata. In seguito, la tennista aveva spiegato di aver provato paura e confusione al momento della richiesta.
Tuttavia, l’ITIA non ha ritenuto valide le motivazioni fornite e non ha riconosciuto alcuna giustificazione per il rifiuto del test.
La sanzione
L’organo internazionale ha quindi disposto una squalifica di quattro anni, con termine fissato al 21 giugno 2030, escludendo di fatto la giocatrice dalle competizioni per l’intero periodo della sanzione.
La decisione rappresenta una delle sanzioni più pesanti degli ultimi anni nell’ambito del tennis professionistico legate alla normativa antidoping.