Il tennista Carlos Alcaraz si prepara al suo atteso ritorno nel circuito ATP, dopo quasi quattro mesi di assenza per un infortunio al polso destro, rimediato a Barcellona. L'attuale numero tre del ranking mondiale è nella fase cruciale del recupero, con l'obiettivo di essere pronto per il Masters 1000 di Cincinnati, in programma dal 13 agosto.
La decisione di non partecipare al Masters 1000 di Montreal (1-13 agosto) è frutto di una strategia precisa dello staff medico e tecnico. L'intento è non forzare i tempi, evitando rischi e possibili ricadute che comprometterebbero il finale di stagione.
L'ottimismo cresce nel team di Alcaraz, ma il rientro è subordinato al parere medico positivo del dottor Angel Ruiz-Cotorro, atteso questa settimana.
Il piano di rientro: prudenza e obiettivi
La rinuncia a Montreal si inserisce in una strategia di massima prudenza, per garantire che Alcaraz torni in campo solo quando completamente ristabilito. Il Masters 1000 di Cincinnati è l'ultimo grande appuntamento prima degli US Open. Lo staff vuole che il rientro avvenga nelle migliori condizioni possibili, concentrando gli sforzi sul torneo americano.
Il via libera medico e la preparazione per gli US Open
Il via libera definitivo per il ritorno in campo dipenderà dal giudizio del dottor Angel Ruiz-Cotorro, che ha già valutato positivamente i progressi.
Solo dopo il parere medico favorevole, il tennista potrà riprendere la racchetta e prepararsi per Cincinnati. Il torneo americano è un banco di prova fondamentale in vista degli US Open (23 agosto - 13 settembre), dove Alcaraz punta a essere protagonista dopo la lunga assenza.
La scelta di una ripresa graduale, privilegiando il recupero completo alla fretta, testimonia la maturità del team che segue il giovane spagnolo. Cincinnati offrirà lo scenario ideale per valutare i progressi e pianificare il rientro definitivo nel circuito, con l'obiettivo di affrontare al meglio la seconda parte della stagione.