L'organizzazione dell'America's Cup a Napoli procede secondo i tempi previsti, con l'obiettivo di consegnare tutte le basi mancanti nei prossimi tre mesi. Lo ha confermato Diego Nepi, amministratore delegato di Sport e Salute, il primo luglio 2026, sottolineando il pieno rispetto del cronoprogramma. Le pre-regate di fine settembre, che avranno come centro nevralgico l'area di Nisida, daranno il via ufficiale a un anno di eventi e preparativi intensi per la prestigiosa competizione velica nella città partenopea.

Secondo quanto illustrato da Nepi, l'area di Bagnoli è stata designata come il cuore pulsante dell'evento, mentre Castel dell’Ovo rappresenterà il punto di incontro tra Napoli e il mondo intero.

L’Immacolatella sarà invece la sede strategica per lo sviluppo e la pianificazione dell’intera esperienza legata alla manifestazione. Nepi ha espresso gratitudine per la solida collaborazione istituzionale che vede coinvolti la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro per lo Sport Andrea Abodi, il Comune di Napoli con il sindaco Gaetano Manfredi (anche in qualità di commissario straordinario per Bagnoli), la Regione Campania con il presidente Roberto Fico e la Città metropolitana. Ha evidenziato la coesione e la determinazione della squadra nel vincere questa sfida, definendola la loro "Coppa del mondo", un progetto ambizioso e scalabile, replicabile in altre realtà italiane. "A Napoli c’è già tantissima voglia di vela e un entusiasmo incredibile", ha concluso Nepi, sottolineando la passione cittadina per questo sport.

Le basi dei team a Bagnoli: un passo avanti per l'America's Cup

L'area di Bagnoli si conferma un fulcro cruciale nell'organizzazione dell'America's Cup a Napoli. Recentemente, i team Alinghi e La Roche Posay hanno ricevuto ufficialmente le aree a loro destinate per l'allestimento delle rispettive basi. Questo è un passaggio fondamentale in vista delle regate che si disputeranno nell'estate del 2027. La consegna di queste aree segue quella già avvenuta per il team GB1, il primo ad arrivare nel capoluogo campano. L'operazione si è svolta nel cantiere di Bagnoli, alla presenza di importanti rappresentanti di Invitalia, Sport e Salute, dei team stessi e di Leslie Ryan, Event Director dell'America's Cup.

Attualmente, Sport e Salute e le squadre sono impegnate nelle attività di allestimento delle strutture necessarie, che ospiteranno gli allenamenti dei gruppi velici e le operazioni logistiche.

Sinergia istituzionale e il futuro della vela a Napoli

L'organizzazione dell'America's Cup a Napoli è caratterizzata da una profonda sinergia tra le diverse istituzioni, sia a livello nazionale che locale. La collaborazione tra il governo, l'amministrazione comunale, la Regione Campania e la Città metropolitana è stata più volte riconosciuta come un elemento cardine per il successo della manifestazione. Le aree strategiche di Bagnoli, Nisida, Castel dell’Ovo e l’Immacolatella sono state identificate come i punti chiave per lo svolgimento delle molteplici attività connesse all'evento.

L'obiettivo primario è quello di offrire un'esperienza di respiro internazionale, valorizzando al contempo il ricco territorio partenopeo e alimentando la già forte passione per la vela presente in città, proiettando Napoli come un polo di eccellenza per gli eventi sportivi di caratura mondiale.