Momenti di tensione e polemiche al Tour de France dopo la conclusione della terza tappa. Bruno Armirail, finito a terra nelle fasi iniziali della corsa, ha puntato duramente il dito contro un collega della Caja Rural, accusandolo direttamente di aver provocato l'incidente con una manovra scorretta.

Nonostante la brutta botta, il ciclista francese della Visma Lease a Bike è riuscito a risalire in sella e a ripartire, ma ha dovuto fare i conti con forti dolori per tutto il resto della giornata. Una sofferenza che si è riflessa sul cronometro: Armirail ha concluso la prova nelle retrovie, accumulando un pesante passivo di 36 minuti dal gruppo dei migliori.

Il video degli spettatori fa chiarezza

Inizialmente, la dinamica della caduta era rimasta avvolta nel mistero. Le immagini della diretta televisiva avevano testimoniato l'incidente ma senza individuare con certezza la causa, lasciando aperti molti dubbi sulle responsabilità.

A fare chiarezza ci ha pensato però il popolo dei social. Nelle ore successive alla tappa, è spuntato in rete un video girato dallo smartphone di alcuni spettatori a bordo strada. Il filmato mostra nitidamente la manovra del corridore della Caja Rural, autore di un azzardato tentativo di sorpasso all'interno di una semicurva. Bruno Armirail pedalava sulla parte destra della strada, all'interno della curva, quando si è visto infilare dal collega che non trovando lo spazio necessario lo ha inevitabilmente colpito, innescando così la caduta.

Oltre ad Armirail sono finiti a terra anche tre corridori della NetCompany Ineos, Kwiatkowski, Foss e Arensman, con quest'ultimo che ha patito le conseguenze più serie e ha dovuto inseguire a lungo per poter tornare in gruppo.

'Un bel colpo per farsi spazio'

"Quando non è possibile passare, ma il tipo ti dà un bel colpo per farsi spazio e superare... Grazie!", ha poi scritto Armirail sui social, aggiungendo una significativa emoji del pollice in su.

Secondo il bollettino medico del Tour, Bruno Armirail ha sofferto di dolori al ginocchio e abrasioni nell'incidente, anche se è riuscito a proseguire e completare la tappa, chiudendo 169º, a più di 36 minuti di distacco.