Si riapre il caso Folarin Balogun alla vigilia degli ottavi di finale del Mondiale tra Belgio e Stati Uniti. La Federazione calcistica belga ha infatti presentato un'istanza alla Fifa contestando la decisione di sospendere gli effetti del cartellino rosso rimediato dall'attaccante statunitense nella gara dei sedicesimi di finale contro la Bosnia.

Il ricorso del Belgio

A riferirlo è il quotidiano belga Le Soir, secondo cui la Fifa avrebbe interpretato la lettera inviata dalla federazione come un vero e proprio ricorso.

Di conseguenza, l'organismo internazionale avrebbe affidato con procedura d'urgenza a un componente della Commissione d'appello il compito di riesaminare il provvedimento.

Decisione attesa prima della partita

La vicenda si gioca ora sul filo delle ore. La Fifa è chiamata a pronunciarsi entro le 14 (ora italiana), poche ore prima della sfida tra Belgio e Stati Uniti, valida per gli ottavi di finale del Mondiale.

La decisione sarà determinante per stabilire se Balogun potrà essere regolarmente a disposizione della nazionale statunitense.

La revoca della squalifica

Nella giornata di ieri la Fifa aveva revocato gli effetti dell'espulsione inflitta a Balogun, stabilendo una "squalifica, ma con la condizionale". Un provvedimento che aveva consentito all'attaccante di tornare disponibile per la sfida contro il Belgio, decisione ora rimessa nuovamente al vaglio della Commissione d'appello.