Bryan Herta, ex pilota di successo in IndyCar, continua a essere una figura centrale nel mondo del motorsport. Attualmente ricopre il ruolo di stratega per Kyle Kirkwood nella NTT IndyCar Series, è alla guida del suo team, Bryan Herta Autosport, e segue con orgoglio il percorso del figlio Colton Herta. Quest'ultimo è impegnato nella Formula 2 con l'ambizioso obiettivo di conquistare un sedile nella Cadillac F1.

L'approccio di Bryan nei confronti della carriera del figlio è riassunto dalla sua dichiarazione: “I’ve never given him driving advice”.

Questo sottolinea come Herta padre non interferisca direttamente con la guida di Colton, ma lo supporti con la passione di un tifoso e l'esperienza di uno stratega, arrivando a svegliarsi per seguire le sue gare in F2.

L'Intervista a Bryan Herta

Le riflessioni di Bryan Herta sono emerse durante un'intervista pubblicata il primo luglio 2026 da RACER, a cura di RACER Staff. Il contesto è chiaro: dopo una brillante carriera come pilota, Herta senior ha assunto posizioni di rilievo nel motorsport americano e osserva con fierezza il cammino di Colton Herta in Formula 2, una tappa cruciale per aspirare a un futuro in Formula 1 con Cadillac.

Il Ruolo di Bryan Herta e il Sogno di Colton

Il coinvolgimento di Bryan Herta va oltre il semplice essere un padre tifoso.

È attivamente impegnato come stratega nella NTT IndyCar Series per Andretti Global e dirige con successo il suo team, Bryan Herta Autosport. Parallelamente, il figlio Colton Herta affronta le sfide della Formula 2 con l'obiettivo primario di assicurarsi un sedile nella Cadillac F1. La frase chiave, “I’ve never given him driving advice”, evidenzia la natura del suo supporto: emotivo e professionale, ma non direttamente tecnico sulla guida.

La Sfida di Colton Herta in Formula 2

Colton Herta ha descritto la Formula 2 come un vero e proprio “wake-up call”. Il formato della categoria, con una sola sessione di prove libere e un unico set di gomme, richiede una rapida capacità di apprendimento e una precisione immediata.

“Practice time is so, so important… you have one set of tyres… you’ve got to get up to speed quickly, need to learn fast”, ha spiegato in un'intervista. Questa configurazione impone ai piloti di essere subito performanti.

Dal canto suo, Cadillac valuta positivamente il debutto di Colton in F2. Il team principal Graeme Lowdon ha osservato che Colton sta “learning an awful lot” e sta “ticking off the objectives”, nonostante un inizio che ha presentato delle complessità. L'obiettivo dichiarato per Colton è raggiungere una top-dieci nella classifica piloti, essenziale per accumulare i punti Super Licence necessari per un futuro sedile in Formula 1.

Questi elementi delineano il percorso di Colton Herta: una sfida impegnativa, sostenuta da un padre presente ma non invadente, e da una squadra che ripone fiducia nel suo notevole potenziale.